RANDAZZO: SS 120 SICUREZZA IN “CANTIERE”

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«Il tratto di strada statale 120, all’uscita est dell’abitato di Randazzo, sarà reso sicuro. Da tempo ormai caratterizzato dalla presenza di numerosi supermercati, registra un aumento del traffico veicolare che necessita di interventi per regolare meglio la viabilità. Abbiamo già pubblicato la gara d’appalto». Ad affermarlo è il sindaco di Randazzo, Ernesto Del Campo, dopo che l’Anas ha permesso al Comune l’utilizzo di 120 mila euro, derivanti dalle economie di un vecchio finanziamento. «Era necessario – ha continuato il sindaco Del Campo – restituire sicurezza alla viabilità in una zona che ormai possiamo definire commerciale. Speriamo di non incontrare intoppi e completare l’iter di aggiudicazione e consegna dei lavori entro 3 mesi». La ditta che si aggiudicherà l’appalto, dovrà mettere in sicurezza i numerosi incroci particolarmente pericolosi e continuamente percorsi da chi si reca alla zona commerciale, dalle abitazioni del quartiere Giunta fino all’ultimo capannone commerciale. Oltre a ciò, verrà installato uno spartitraffico fra le carreggiate in grado di impedire alle auto provenienti dalla vicina frazione Passopisciaro di poter svoltare a sinistra, per immettersi nell’area commerciale. Di conseguenza, uscendo dall’area commerciale chi deve tornare a Randazzo non potrà immettersi direttamente sulla statale, ma come del resto indicano oggi i cartelli sarà costretto a fare il giro attorno il distaccamento dei vigili del fuoco. «Ma non solo – continua Del Campo – abbiamo chiesto e ottenuto dall’Anas che lo spartitraffico venisse allungato fino ad oltre il dosso della statale dove spesso, a causa di sorpassi azzardati o alla velocità eccessiva, si verificano incidenti stradali». Il bando, inoltre, prevede lavori anche nel tratto della statale nei pressi della centralissima piazza Loreto, in prossimità delle antiche mura di cinta della città. «Le mura – conclude il primo cittadino – avevano bisogno di essere ripulite. Il verde non dovrà impedire le vista delle mura ed anche l’illuminazione dovrà essere messa a norma».

Gaetano Guidotto fonte “La Sicilia” del 05-10-2012