RANDAZZO: RIPARTE LA MENSA SCOLASTICA TRA LE PERPLESSITA’ DEI GENITORI

pasti confRiparte la mensa scolastica messa a disposizione dal Comune di Randazzo, ma diversi genitori polemizzano. Ad aggiudicarsi l’affidamento per la preparazione dei pasti è stata una ditta di Belpasso e qualcuno ipotizza che, anche se verranno trasportati con attrezzature idonee, i pasti non saranno più così buoni dopo quasi un’ora di viaggio. L’esempio che tanti genitori fanno è quello degli ospedali, dove arrivano i comunissimi pasti sigillati in contenitori, con la differenza che questa volta gli utenti sono bambini. Tanto è bastato per scatenare la polemica sui social. Ma vediamo di ricostruire. Dopo la sospensione del servizio, finalmente il Comune ha trovato modo e risorse per riaffidare il servizio con il sistema dell’aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa, per garantire la mensa a 270 bambini fino alla fine dell’anno scolastico. Gli uffici del Comune hanno invitato 5 ditte, ma fra queste solo una ha presentato una proposta, quella di Belpasso che ieri sera ha firmato il contratto. Appena la notizia si è diffusa qualcuno ha storto il naso per la distanza, ma il sindaco, Michele Mangione, sente il dovere di tranquillizzare tutti. “Prima vediamo come va – dice – poi giudichiamo. Del resto, nel caso in cui i pasti non dovessero rispettare i criteri stabiliti, abbiamo tempo e modo per recedere”. Il sindaco ci dice che il servizio riparte proprio oggi. Poi sulla modalità di pubblicazione del bando afferma: “Io, viste le polemiche che ci sono state prima e, a quanto vedo, anche ora, sulla modalità di affidamento del servizio, ne sono rimasto fuori. So però che gli uffici hanno fatto tutto rispettando minuziosamente i dettami della legge. Lo stesso raggio di chilometri indicati entro il quale partecipare è la distanza minima che ci permette di assicurare l’arrivo di un buon pasto. “Ovviamente – aggiunge – controlleremo. Il Comune può analizzare la qualità dei pasti solo in maniera empirica, ma l’Asp ha tutti gli strumenti per dirci se questi sono salubri. In questo caso siamo pronti ad intervenire. Sono inoltre personalmente pronto ad accogliere segnalazioni”. Gaetano Guidotto Fonte “La Sicilia” del 15-03-2017