NEWS DA www.bronte118.it

Novità in vista dal nostro sito, da oggi altre due iniziative che si aggiungono a quelle già viste nei mesi precedenti. Questo per dare al nostro sito una veste sempre nuova e moderna, da oggi potrete vedere sul sito le news dal mondo e dall’Italia, e soprattutto la radio, una novità che vi porterà ad ascoltare la vostra radio preferita mentre vedete le nostre pagine, tra le stazioni radio che potrete scegliere, le più importanti d’Italia, tra cui Rtl, Capital, Deejay, e tante altre. Oltre a ciò una sezione immagini con sempre più foto, di diversi temi. Tutto ciò mentre il mondo degli Autisti-Soccorritori e di tutto il 118 è in fermento, ieri 6 Novembre c’è stato a Palermo l’incontro Salamone-Cuffaro, ed alla commissione Sanità la proposta dei medici del 118 di medicalizzare tutte le ambulanze così come previsto dalla legge. Infine vi informiamo che a breve ci saranno altre novità nel sito. Concludo con due avvisi, il primo la nascità del sito malvagna118, di cui troverete il link tra i nostri. E poi aspettiamo sempre le vostre foto, e le vostre proposte per migliorare il sito, inviatele all’e-mail  bronte118@tiscali.it 

Si è tenuto a Palermo, la riunione della commisione Sanità, che ha trattato tra gli altri, il tema della medicalizzazione delle ambulanze, il Dottor Vincenzo Picciolo segretario regionale dello SMI è stato ascoltato dalla commissione, la sua proposta che ora passerà al vaglio della stessa, è stata quella di adeguare il 118 dell’isola a quello nazionale, dove non vi sono ambulanze di rianimazione, o cardiologiche, o neonatali, ma solo ambulanze di soccorso avanzato con un medico a bordo formato per affrontare qualsiasi emergenza. Ciò porterebbe ad un risparmio per la Regione pari a circa 22 milioni di Euro l’anno. Ricordiamo che al momento gli Anestesisti-rianimatori, i Cardiologi, e gli infermieri, lavorano sulle ambulanze in regime di incetivazione, cioè percepiscono circa 44 euro lorde all’ora i medici, ed circa 25 euro l’ora lorde gli infermieri, Tuttociò oltre al normale stipendio che percepiscono presso gli ospedali in cui lavorano. Senza dubbio la proposta del Dottor Picciolo dovrebbe avere una maggiore considerazione, perchè oltre a fare risparmiare milioni di euro, porterebbe all’assunzione di altri medici, e toglierebbe il doppio impiego che in alcuni casi può facilitare l’errore che porta ai casi di malasanità. Nelle stesse ore presso il Palazzo d’Orleans, Michele Salamone del Sales incontrava il Presidente della Regione, per presentare il suo piano che permetterebbe un altro risparmio di circa 30-40 milioni di euro l’anno per il 118. Non abbiamo i particolari di tale piano, in quanto nessuno di Noi l’ha visto, però due cose ci sono saltate agli occhi: La prima è che Salamone ha inspiegabilmente deciso di lasciare fuori i Cobas che finora erano stati compagni di battaglia, non capiamo il motivo di un gesto che ha vanificato molto del buon lavoro svolto finora, e che, favorisce i giochi dei Sindacati Confederali Cgil, Cisl, Uil e Ugl, che finora per motivi inspiegabili si sono resi autori di una latitanza totale, e crediamo tutti di sapere il perchè, non si lasciano 3000 padri di famiglia in balia di tutti senza un ottimo motivo, ed il secondo che prima di andare da Cuffaro a chiedere, sarebbe stato giusto fare un giro tra i lavoratori, per capire veramente cosa si vuole. E’ giusto andare a parlare credendo di rappresentare tante persone, ma queste persone invece vogliono ben altro. La conclusione di tutto ciò secondo il nostro modesto parere sarà una sola. Che quando ognuno tende a tirare acqua al proprio mulino fregandosi degli altri, alla fine per avere acqua in più degli altri si fa anche ciò che non si dovrebbe.  Alla fine tutti fanno lo stesso, ed il fiume si prosciuga e restano tutti all’asciutto. Ora cari SALES; COBAS e tutti, rendete partecipi i lavoratori delle scelte che si devono fare, e non cercateli solo quando c’è da fare numero o scendere in piazza, solo stando uniti e lottando con un fronte unico possiamo ottenere veramente qualcosa. E crediamo che il 25 Ottobre sia stato un esempio per tutti. A noi interessa solo una cosa: OTTENERE I NOSTRI DIRITTI DI LAVORATORI, specie chi ogni giorno fa il proprio DOVERE, senza marcare visita.