BRONTE: ASL 3 E COMUNI REDIGERANNO UNA CARTA DEI SERVIZI A FAVORE DEI SOGGETTI DISAGIATI

Il Distretto sanitario di Bronte dell’Asl 3 ed i Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo scrivono insieme la carta dei servizi riservata alle famiglie ed ai soggetti disagiati che hanno bisogno di assistenza. Nella sala della Giunta del Comune di Bronte, infatti,alla presenza del vice sindaco on. Nunzio Calanna, il direttore del distretto sanitario dott. Carmelo Di Stefano e l’assessore alla solidarietà sociale Maria De Luca del Comune di Bronte, ente capofila di tutti i progetti previsti dalla legge 328, hanno siglato l’accordo che vede sancire un vero patto fra le due istituzioni a favore dei cittadini. “La legge – ci dice l’assessore De Luca – permette a tutti i soggetti erogatori di servizi pubblici di adottare Carte dei servizi mirate ad informare di possibili utenti, garantire imparzialità nell’erogazione delle prestazioni e uguaglianza del diritto all’accesso ai servizi.  Questo Comune – continua – attraverso il piano di zona programmato con i fondi della legge 328 è quotidianamente impegnato ad aiutare i soggetti svantaggiati che a mio avviso vanno più compiutamente informati non solo sui servizi messi a loro disposizione, ma anche sulle modalità di erogazione degli stessi, affinché tutti abbiano la stessa possibilità di usufruirne”. E per garantire massima diffusione Comune ed Asl 3 provvederanno a stampare manifesti e brocures, ma soprattutto creeranno un portale internet per mettere in rete il maggior numero di informazioni possibile e consentire in qualsiasi momento a chiunque di poterle leggere. “Stiamo realizzato tutto con pochi fondi – conclude l’assessore De Luca – ma ritenendo che garantire informazione in un settore delicato come i servizi sociali vuol dire assicurare democrazia e libertà individuale, farò il possibile affinché nel prossimo trienni si avrà a disposizione un budget maggiore”. L’iniziativa è piaciuta anche al sindaco di Bronte sen. Pino Firrarello: “Spesso – afferma – vi sono famiglie costrette a chiedere ovunque nella speranza di essere informati sui propri diritti. Realizzare un sito internet che elenca i servizi che offriamo e le modalità di accesso elevano certamente il livello di assistenza verso chi ha bisogno di aiuto”.