I SINDACI: «DATECI INFORMAZIONI PIU’ DETTAGLIATE DOBBIAMO SAPERE I CONTAGI NEI NOSTRI COMUNI»

ANCHE I SINDACI DI RANDAZZO, MALETTO E MANIACE HANNO ADERITO

I sindaci della provincia di Catania hanno unito le loro forze per combattere e contrastare il Covid – 19 e la cattiva informazione che avviene per “mancate informazioni”. Il sindaco di Sant’Agata li Battiati, Marco Rubino, in qualità di consigliere Anci, ha coinvolto i suoi colleghi per inviare una nota al presidente dell’Anci Sicilia, Leoluca Orlando e al segretario generale Anci Sicilia, Mario Emanuele Alvano. All’appello del primo cittadino di Sant’Agata li Battiati, hanno risposto ventotto sindaci etnei. «Si è rilevato, dai sindaci della Città Metropolitana di Catania – scrive in una nota il sindaco Rubino – la mancanza di comunicazione di dati ufficiali relativi ai soggetti risultati positivi al coronavirus, per ragioni attinenti alla tutela dei dati personali. Tale mancata comunicazione pone i sindaci nella totale impossibilità di assicurare le eventuali e necessarie attività di prevenzione nei rispettivi territori per un’adeguata tutela dei cittadini. Abbiamo chiesto – continua il sindaco Rubino – di voler promuovere una direttiva che consenta ai sindaci di conoscere e di avere comunicati i casi positivi e di contagio sul proprio territorio al fine di avere tempestivamente una mappatura che pone l’autorità sanitaria locale, nella persona del sindaco, nelle condizioni di organizzare le opportune attività di prevenzione a tutela dei cittadini che potrebbero essere potenzialmente esposti a rischio di contagio». L’appello è stato condiviso dai sindaci Santi Rando di Tremestieri, Nino Bellia di San Giovanni La Punta, Stefano Alì di Acireale, Carmelo Scandurra di Acicastello, Vito Di Mauro di Aci Bonaccorsi, Filippo Privitera di Camporotondo Etneo, Francesco Leonardi di Viagrande, Massimiliano Giammusso di Gravina di Catania, Vincenzo Magra di Mascalucia, Salvatore Greco di Santa Venerina, Santo Caruso di Aci Sant’Antonio, Antonino Cantali di Maniace, Angelo D’Anna di Giarre, Ruggero Strano di Castel di Iudica, Antonino Camarda di Castiglione di Sicilia, Giovanni Allegra di Raddusa, Salvatore Russo di Zafferana, Anastasio Carrà di Motta Sant’Anastasia, Carmelo Corsaro di San Gregorio, Angelo D’Agate di Adrano, Sebastiano Oliveri di Aci Catena, Francesco Barchitta di Scordia, Antonio Fallica di Pedara, Salvatore Chisari di Ragalna, Daniele Motta di Belpasso, Giuseppe De Luca di Maletto, Angelo Pulvirenti di Nicolosi, Francesco Sgroi di Randazzo.

Nel territorio di Sant’Agata Li Battiati, intanto, oggi dovrebbe ritornare la “normalità” all’ufficio postale. Stamattina sarà riaperto dopo diversi giorni di chiusura. Con un comunicato il sindaco Marco Rubino ha spiegato che «la prima buona notizia è che nessuno dei dipendenti delle Poste di Sant’Agata li Battiati risulta ad oggi positivo al tampone del Covid 19. Stanno tutti bene e nessuno ha sintomi di alcun tipo. Questo ci rasserena e ci rende felici. La seconda buona notizia è che oggi riaprirà. La terza è che questo mese il pagamento delle pensioni verrà anticipato a giorno 26 marzo». A Tremestieri le Acli hanno deciso gratuitamente di donare una “normalità” per i più piccoli. In questi giorni di autoisolamento dei cittadini italiani, il tempo sembra trascorrere molto più lentamente. Forse, fino a qualche settimana fa, la nostra vita andava troppo in fretta. Adesso è il momento di fermarsi e di condividere la quotidianità con le persone che abbiamo al nostro fianco.

Le “Acli Don Tonino Bello” di Tremestieri, coordinate da Sebastiano Di Stefano, hanno deciso di intrattenere i più piccoli con l’iniziativa “Casa è un posto da favola”. Ogni giorno alle 10 del mattino sulla pagina Facebook “Acli don Tonino Bello” viene letta e raccontata una fiaba diversa per tenere compagnia a tutti i bambini. L’iniziativa è realizzata grazie all’impegno di Angelica Di Cosimo, Filippo Aricò e Letizia Catarasso del Teatro Zig Zag di Catania e Cetty Rametta dell’associazione “La Casa dei Bambini” di San Giovanni La Punta. Simone Russo Fonte “La Sicilia” del 20-03-2020