ETNA E NEBRODI PRIMA NEVE, SOCCORSI DEI FUORISTRADISTI

ERANO RIMASTI SUI NEBRODI

Prima neve ieri sull’Etna e sui Nebrodi, specie sopra i 1200 metri di quota. Il paesaggio di ieri mattina presentava tutta L’Etna ed i Nebrodi completamente imbiancati, tanto da invogliare tante persone a fare un giro per questi posti meravigliosi. Così hanno fatto pure un gruppo di giovani di Maletto, che nel primo pomeriggio a bordo di due fuoristrada sono entrati dal Flascio, per salire verso Camisa ed uscire nei pressi del lago “Tre Aree” e poi a Maniace. Purtroppo i giovani hanno sottovalutato sia il percorso, sia le condizioni meteo, difatti dopo aver fatto buio, sul posto si è scatenata una forte bufera di neve, che ha bloccato in maniera totale i due fuoristrada ed i giovani. Così i giovani si sono inzuppati cercando di disincagliare i due mezzi, ma dopo vari tentativi inutili, e visto l’ora che si faceva sempre più tarda, hanno chiamato un amico, che ha subito avvisato la Forestale ed i Vigili del Fuoco. Subito due pattuglie della Forestale (una di Randazzo, ed una di Maniace) al Comando del Commissario Lo Presti del Distaccamento di Maniace, ed una squadra dei Vigili del Fuoco di Maletto si sono recati in zona per recuperare i giovani. Il Commissario Lo Presti, verso le 22,30 circa individuava i due mezzi, e recuperava il gruppo, lasciando sul posto i due mezzi che erano incagliati in mezzo alla neve. Nei pressi del rifugio Tre Aree, si incontravano coi Vigili Del Fuoco, e portavano i giovani a Maniace, dove li attendevano degli amici per riportarli a casa. Questa esperienza deve insegnarci che non bisogna mai avventurarsi in luoghi ove le condizioni climatiche ed ambientali, possono variare da un momento all’altro. E se comunque dovesse avvenire, chiamare subito i soccorsi, perchè in caso di condizioni critiche il tempo guadagnato dai soccorritori può essere importante per salvare delle vite umane. Anche stavolta le sinergie tra i VV.F ed il Corpo Forestale, sono stati importanti. Nella stessa zona, nel mese di agosto vi era stato un recupero effettuato dai SAF e dall’elicottero dei Vigili del Fuoco, per soccorrere un gruppo di Boy Scout( se vuoi vederlo vai su archivio notizie).

STAFF www.bronte118.it/  

di seguito l’articolo sul fatto, de “La Sicilia” del 20-11-2007

Cinque ragazzi di Maletto a bordo di 2 jeep, domenica pomeriggio, attirati dal bianco candore della neve caduta copiosa durante la notte sui Nebrodi, hanno deciso di raggiunge lago «Tre aree» a quota 1200 metri, ma quando hanno cercato di prendere la via del ritorno, sono rimasti bloccati da una tormenta di neve che ha imbiancato la ripida via del ritorno.
I ragazzi hanno tentato di ritornare a casa fino alle 21, poi hanno deciso ci lanciare l’allarme. Così sul posto sono arrivati gli ispettori della Guardia forestale di Maniace, coordinati dal commissario Alfredo Lo Presti, quelli del Nucleo soccorso montano, ed i Vigili del fuoco volontari di Maletto che non senza difficoltà sono riusciti a riportate i giovani sulla strada asfaltata. Alle 23 le operazioni di soccorso erano terminate. Una esperienza che i 5 ragazzi di Maletto non dimenticheranno facilmente. Il panorama dei Nebrodi imbiancati è certamente incantevole, ma affrontare le tortuose strade sterrate fra i boschi, quando le condizioni meteo sono brutte, può essere pericoloso.
Gaetano Guidotto

 di seguito alcune foto della zona durante il recupero