CALCIO: IL CICLOPE BRONTE METTE PAURA AL MISTERBIANCO, POI LA RIMONTA

CICLOPE BRONTE: Gangi; Capace (82’D’Aquino), Spitaleri, Basile Spampinato; Ciraldo, Prestipino, Lupo (72’ Carroccio), Salanitri A. (82’ Catania); Leanza (87’ Longhitano), Saccullo M. (90’ Salanitri E.). All. Catania.

CITTÀ DI MISTERBIANCO: Scalia; Baudo D. Baudo S., Borzì, Bruno; Murabito, Capilli (61’ Cntarella), Basile, Romano (55’ Di Stefano); Luca, Garrasi (91’ Riela). All. Insanguine

ARBITRO: Sanfilippo (Catania).

RETI: 4’ Saccullo M. (B), 25’ Prestipino (B), 42’ Luca (M), 75’ Capace aut. (M).

Alla fine si qualifica il Misterbianco al secondo turno di Coppa Italia grazie ad una sfortunata deviazione di testa di Capace nella propria porta. Il Bronte, affidato per il terzo anno consecutivo al duo Catania-Orefice, si presenta ai nastri di partenza della Coppa Italia di Promozione come una matricola che, però, da quanto visto oggi al Comunale, venderà cara la pelle. Il Misterbianco, indicata da più parti come una delle aspiranti alla vittoria finale non ha destato una grande impressione, squadra compatta, quadrata, ma senza grandi spunti dove il solo Luca appare il faro tra gli attaccanti, mentre la difesa è sembrata lenta nei difensori centrali, non ermetica, che ha sofferto la vivacità degli attaccanti rossoneri. Pronti via e da un cross dalla sinistra di Spitaleri, il solito Marco Saccullo anticipa il proprio marcatore e di testa mette dentro il pallone dell’uno a zero. Passano ancora venti minuti ed ancora da una azione ben manovrata dalla destra la palla arriva a sinistra dove Prestipino è lestissimo ad incunearsi ed a battere ancora Scalia. Il Bronte, ancora in fase di completamento dell’organico ed oggi anche privo di capitan Saitta, soffre un po’, gioca basso, concede campo ma rischia poco. Al 42’ però da una punizione da sinistra, Luca inventa una parabola che si insacca sul secondo palo con la complicità di Gangi. Il secondo tempo si gioca più a centrocampo dove il Bronte ha sicuramente guadagnato più campo rispetto al primo tempo ed il Misterbianco non riesce ad imbastire azioni pericolose se non affidandosi a lanci dalle retrovie. I rossoneri locali riescono invece a manovrare sfruttando gli spazi esterni e creando almeno un paio di occasioni clamorose tra cui un colpo di testa dell’onnipresente Saccullo parato con uno strepitoso colpo di reni da Scalia. Ma al 75’ da una azione senza pretese del Misterbianco, Capace devia nella propria porta un pallone innocuo che determinerà la qualificazione. BENEDETTO SPANÒ Fonte “La Sicilia” del 03-09-2018