BRONTE: PIOVE A DIROTTO E SUL SIMETO SCATTANO I CONTROLLI

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Il Dipartimento regionale della Protezione Civile diffonde un avviso per rischio idrogeologico sul versante nord del bacino del fiume Simeto ed a Bronte la Protezione civile, coordinata dal capo dell’Ufficio tecnico ing. Salvatore Caudullo, ha fatto scattare un’operazione di Protezione civile, passando alla fase di pre allerta. Sotto i riflettori, la sponda orientale del Simeto in contrada Barbaro, dove il 21 gennaio scorso un’improvvisa esondazione ha divorato centinaia di ettari di terreni dediti a frutteti ed aranceti, allagando un intero vivaio ed alcune case rurali, oltre ad imprigionare fra le acque un anziano agricoltore salvato dai sommozzatori dei Vigili del fuoco di Catania dopo essere rimasto in balia delle acque per 5 lunghe ore. Così, onde evitare il ripetersi di eventi simili, alla luce di dispacci del Dipartimento ed alle previsioni metereologiche, Caudullo ha fatto pattugliare la Ss 94 che costeggia il fiume, e si è preparato eventualmente a passare alla fase di allerta, che prevede di avvertire del possibile pericolo i proprietari di terreni sulle sponde del Simeto e tutti gli allevatori che spesso sul greto del fiume fanno pascolare greggi ed armenti. Ad effettuare dei controlli ieri anche i carabinieri della Stazione e della Compagnia di Randazzo. Attenzione anche dalle notizie provenienti dalla diga Ancipa, che quando viene superato del limite di capacità di invaso è costretta ad aprire le paratie e riversare le acque sul torrente Troina che confluisce sul Simeto proprio qualche chilometro prima della contrada Barbaro. Fortunatamente nella tarda serata di ieri la situazione era stabile, ma la fase di pre allerta è rimasta per tutta la notte. Nel gennaio scorso i danni provocati dalla piena del fiume arrivarono a 2 milioni e 453 mila euro. 23 attività economiche produttive hanno subito danni e 20 abitazioni sono state allegate, con la piena che è stata capace di rompere gli argini che, nonostante siano stati costruiti con robusti blocchi di cemento armato, finirono sott’acqua. Da quel giorno la Protezione civile del Comune di Bronte, guidata dal sindaco Pino Firrarello, riserva particolare attenzione quando piove con insistenza, affinché nessun’altro rischi nuovamente la vita fra le acque.

L’Ufficio Stampa