BRONTE: BLITZ DELLA GUARDIA DI FINANZA

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In considerazione dell’acuirsi del fenomeno dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti, i Finanzieri di Bronte, con l’ausilio di unità cinofile, hanno effettuato un blitz nella cittadina brontese, ove sono state setacciate le principali vie ed i vari punti di incontro dei giovani. Con l’infallibile fiuto dei cani antidroga, addestrati dalla Guardia di Finanza, le Fiamme Gialle della Tenenza di Bronte hanno così sottoposto a minuziosi controlli diversi gruppi di giovani che nelle ore serali si intrattengono nella centralissima Via Umberto e Piazza Rosario. Nel corso dei controlli, due giovani (di cui uno minorenne) hanno cercato di fuggire, ma, prontamente bloccati dai Finanzieri, sono stati trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti. I predetti sono stati quindi segnalati alla Prefettura per detenzione ai fini del consumo personale di sostanze stupefacenti. L’attività svolta ha permesso di rinvenire diversi quantitativi di sostanze stupefacenti. In particolare di tipo marijuana, pronta all’uso. Sottoposta a sequestro anche una sostanza, molto più nociva per la salute del consumatore, denominata “Skunk”. Possiede un odore molto pungente. La parola “skunk” in inglese vuole appunto dire “puzzola”. Tutti i prodotti che vengono comunemente riuniti sotto il nome di cannabis derivano dalla pianta della canapa (cannabis sativa): la marijuana (erba, ganja, etc…) consta delle infiorescenze della pianta (femmina non impollinata), tutti i vari tipi di hashish (marocchino, cioccolato, nero, etc…) derivano dalla lavorazione della resina prodotta dalla pianta, l’olio deriva dalla distillazione della resina. La cannabis sativa è una pianta dioica (cioè che si differenzia sessualmente in maschio e femmina durante la crescita).   Una mistura di marijuana (o hashish) e tabacco viene ‘rollata’ e fumata come una sigaretta, o con l’utilizzo di pipette, chiloom, etc… I principi attivi vengono assorbiti attraverso le vie respiratorie e raggiungono il flusso sanguigno, e successivamente il cervello entro 5-10 minuti dall’assunzione. L’effetto è fortemente dose-dipendente (proporzionalmente al contenuto di THC e altri psicoattivi) e permane mediamente per 1-3 ore. La cannabis non si accompagna bene a nessuna altra droga, in special modo è sconsigliato il mix con bevande alcoliche (che può provocare vertigini e forte nausea). Il fatto che sia considerata una droga leggera, non deve però ingannare: una dose massiccia di cannabis può incidere in modo rilevante sull’esame di realtà, sul coordinamento occhio-mano e sulla percezione individuale di tempo, spazio e distanza; perciò guidare, o operare su macchinari, sotto effetto può essere molto rischioso. Le persone in condizioni psichiche particolari (depressione, schizofrenia, paranoia, fobie, attacchi di panico) non dovrebbero usare prodotti della cannabis, perché corrono il rischio di incorrere in episodi acuti. Diversi consumatori riportano l’insorgere di crisi di ansia, in alcuni casi anche molto intense e spiacevoli.