RANDAZZO: MERCATO IN CONTRADA CROCITTA MULTA E SEQUESTRO DELLA MERCE PER IL PRIMO AMBULANTE ABUSIVO

È finita male al primo mercante abusivo che ha tentato di infiltrarsi fra le bancarelle del mercato domenicale di Randazzo, posto nel sito provvisorio del quartiere Crocitta. Si tratta di un senegalese il quale, dopo essere stato multato dalla Polizia municipale di Randazzo, guidata dal capitano Gaetano Cullurà, ha subito anche il sequestro della merce. Le forze dell’ordine si sono accorte della presenza del senegalese già al primo giro di controllo. L’area del mercato di Crocitta, infatti, essendo posta su un anello stradale privo di vie di fuga, facilità i controlli da parte delle forze dell’ordine, con il senegalese che nulla ha potuto all’arrivo della Polizia municipale. Caso risolto? Per nulla. Le indagini continuano. La polizia municipale di Randazzo, infatti, sta indagando per capire come il senegalese sia riuscito a superare senza essere visto il posto di blocco posto all’ingresso dell’area del mercato. Il sospetto è che abbia superato i controlli nascosto all’interno di un furgone e quindi con la complicità di un mercante regolare. Un’altra ipotesi è che l’uomo sia entrato a piedi, come se fosse un cliente, ma qualcuno deve aver per forza portato con un veicolo la merce e la bancarella.

E all’interno del mercato di Crocitta entrano solo i veicoli dei mercanti. Per la Polizia municipale quindi non ci sono dubbi: è stato aiutato. Non solo il sequestro della merce al senegalese comunque. A 3 mercanti sono stati elevate altrettante sanzioni per 103 euro ciascuno. Due perché hanno deciso di cambiare arbitrariamente il posto loro assegnato senza autorizzazione, e a un terzo perché ha lascito il suo posto di lavoro senza rimosso i rifiuti. «Io ringrazio la Polizia municipale – ha affermato il sindaco di Randazzo, Francesco Sgroi – I risultati ottenuti dimostrano come l’area provvisoria di Crocitta faciliti il lavoro delle forze di polizia e garantisca ordine e legalità». Poi sulle vicenda del senegalese, il sindaco conclude: «In passato qualche mercante si ostinava a non pagare il canone perché si riteneva danneggiato dalla presenza degli abusivi. Sarebbe veramente grave adesso scoprire che qualcuno di loro, rischiando addirittura una denuncia per favoreggiamento, aiuti gli abusivi a superare i controlli». GAETANO GUIDOTTO Fonte “La Sicilia” del 09-09-2020

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