RANDAZZO: LADRO “TRADITO” DALLA TELECAMERA

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I Cc hanno arrestato un 22enne e restituito i capi rubati in un negozio E’ andata male ad uno dei due ladruncoli, che ieri notte hanno tentato di svaligiare il negozio di abbigliamento “Uomo in” di Randazzo, nella centralissima via Umberto. Proprio quando stavano per fuggire con l’auto piena zeppa di abiti firmati, infatti, è arrivata una volante del Radiomobile dei Carabinieri, che è riuscita ad acciuffare Gianluca Capotto di 22 anni, proprietario dell’Alfa Romeo 147 utilizzata per il furto. Tutto è accaduto intorno le 2.30 di notte, quando i carabinieri percorrendo via Umberto si sono accorti dei due ragazzi che alla vista dell’auto sono scappati. Giunti sul posto hanno notato, posteggiata in una traversa della via Umberto, c’era la 147 piena di vestiti, quando proprio di fronte c’è il negozio di abbigliamento. Immediatamente sono scattate le ricerche. Il proprietario dell’auto è stato identificato ed i carabinieri hanno anche appurato che nella vicina via Sardo erano state istallate delle telecamere di sicurezza, a servizio di un altro esercizio commerciale. Visionato il filmato, i carabinieri hanno accertato che la telecamera aveva proprio filmato la fuga di uno dei due ladri, che poi altro non era che il proprietario dell’auto usata per il «colpo». Contemporaneamente è stato avvertito il titolare del negozio che, giunto sul posto, si è accorto che i ladri per entrare si erano serviti del ponteggio usato per restaurare la facciata del negozio, forzando una finestra del primo piano dell’immobile utilizzato dal commerciante come deposito. Il valore della merce rubata era sui 30 mila euro, ovvero molto di più di quella ammassata nell’auto. Così i carabinieri hanno prima arrestato il giovane individuato, e poi hanno trovato, in una casa abbandonata vicino al cimitero, il resto della refurtiva, che è stata restituita al proprietario.

T. P. Fonte La Sicilia 30-08-2007