RANDAZZO: LA QUERELLE MERCATO VA SEMPRE PIU’ VERSO LO SCONTRO

Alle 12 di ieri, quando doveva essere piena di gente, nell’area del mercato in contrada Crocitta si transitava addirittura con la macchina. Agli occhi, nell’enorme spiazzo antistante il campo di calcio, balzavano subito quei pochissimi commercianti che avevano deciso di lavorare, ma sullo sfondo era evidente la grande piazza quasi vuota. E’ stato il risultato della protesta messa in atto dai commercianti della Fiva Confcommercio che ieri mattina, come annunciato, sono entrati nell’area del mercato, hanno raggiunto la loro postazione ma non hanno esposto la merce. I numeri sono più o meno questi. Dei quasi 200 commercianti a Randazzo ieri ne sono arrivati circa 50. Di questi solo in 5 per la Polizia municipale, 4 per la Fiva hanno allestito la bancarella ed hanno cercato di lavorare, gli altri sono rimasti a guardare. Imponente il servizio d’ordine. I commercianti hanno trovato un enorme spiegamento di forze dell’ordine. «E’ andato tutto come avevamo programmato –afferma il presidente provinciale della Fiva, Arturo Coglitore –Alle forze dell’ordine che sono venuti a chiederci i motivi che ci spingevano a non allestire la nostra bancarella abbiamo risposto che eravamo in stato di agitazione. L’area di Crocitta, infatti, per noi non è idonea a svolgere il nostro lavoro, non lo è neanche dal punto di vista igienico sanitario. Gli alimentari, per esempio, non possono stare in un’area con polvere e terriccio. Continueremo questo atteggiamento ad oltranza. Se il sindaco intende chiamarci – aggiunge – noi siamo disponibili al dialogo, ma chiediamo che metta nero su bianco che alla fine dell’emergenza covid si ritorni a piazza Loreto».

La Confesercenti però rimane distante dalla posizione dei colleghi della Fiva: «Intendiamoci – afferma Giuseppe Parisi che come domenica scorsa ha preferito lavorare – neanche a noi piace questo sito, ma in questo momento di emergenza covid questa è l’unica area che ci permette di lavorare. Questo stato di agitazione è immotivato. Il sindaco pretende il rispetto delle prescrizioni covid e massima legalità nell’area del mercato. Per questo ci ha spostato in questa zona che considera perfetta per effettuare dei controlli. Se alle organizzazioni sindacali di categoria – continua – questa area di contrada Crocitta non piace, invece di dichiarare lo stato di agitazione, si impegnino a presentare un progetto alternativo concreto che soddisfi anche le esigenze del sindaco». Ed al sindaco Francesco Sgroi, che aveva chiesto alla Confcommercio di non manifestare dentro l’area del mercato quanto accaduto ieri non è piaciuto per niente. Per questo con atteggiamento particolarmente deciso ci ha detto: «Quello che è accaduto è inaccettabile. Nessuno può pensare di tenere la città in ostaggio. Mi riunirò subito con le forze dell’ordine e poi con la mia maggioranza politica. Mercoledì sarete informati sulla decisione». Gaetano Guidotto Fonte “La Sicilia” del 06-07-2020