RANDAZZO, LA FOTI QUARTO ASSESSORE SGROI: «NO TENSIONI, SERVE UNITA’»

Fa un appello all’unità il riconfermato sindaco Francesco Sgroi. Nel suo intervento dopo la proclamazione, appena indossata la fascia tricolore, ha assicurato che sarà il sindaco di tutti, affermando che, finita la campagna elettorale, è arrivato il momento dell’unione per il bene del paese: «È un onore ritornare qui per la seconda volta da eletto primo cittadino –ha affermato –Oggi a questa città serve unione. Non servono né odio, né tensioni. La campagna elettorale si è chiusa. Certo – ribadisce – in alcuni di noi ha lasciato dei segni, ma dobbiamo superarli per il bene del paese. «Io – ha concluso – mi muoverò per unire la città nell’interesse dei randazzesi, perché abbiamo bisogno di continuare a governare nel solco della crescita». Adesso si attende la nomina degli altri assessori oltre ai già designati Enrichetta Giardina, Gianluca Anzalone ed Emilio La Piana. Ed il quarto assessore c’è già: «Ho proposto – ci dice il sindaco Francesco Sgroi – di ricoprire la carica di assessore per tutti i 5 anni del mio mandato a Cettina Foti. Il suo trascorso politico, ma soprattutto la sua esperienza negli assessorati della Regione siciliana, saranno certamente di aiuto per far raggiunge a questa città i traguardi sperati».

E Cettina Foti ha accettato. Ingegnere, 54 anni, sposata con 2 figli la Foti ha una notevole esperienza fra i banchi del Consiglio comunale di Randazzo. Più volte prima degli eletti è stata consigliere comunale dal 1994 al 1998 ed ininterrottamente dal 2003 al 2017. Dal 2003 al 2017 ha anche ricoperto la carica di vice presidente dell’assemblea consiliare. «Sono onorata di far parte di questa Giunta – ha affermato la Foti – Metterò a disposizione di questo paese la mia competenza. Oggi tutto verte sui finanziamenti ed abbiamo a disposizione i fondi del Pnrr. Non so se in questi mesi il commissario abbia partecipato a qualche bando. Se così non fosse faremo il possibile per recuperare». Intanto attendendo possibili altre nomine di assessori, il prossimo passo istituzionale sarà l’insediamento del Consiglio comunale. GAETANO GUIDOTTO Fonte “La Sicilia” del 17-06-2022