BRONTE: L’UFFICIO PT CHIUDE PER LAVORI E’ IN ARRIVO LA PENSILINA

La prossima sarà una settimana difficile sul fronte dei servizi offerti da Poste Spa. L’ufficio chiude e sarà sostituito da un’unità mobile. Gli utenti però sappiano che dovranno affrontare un disagio per una buona causa: finalmente lunedì iniziano i lavori per realizzare la pensilina davanti l’ingresso che chiedono da anni. Lavori che da programma si concluderanno sabato 25 giugno. «Deo gratias – esclama il sindaco Pino Firrarello – finalmente dopo anni di richieste Poste Italiane è riuscita a rispettare la dignità dei suoi utenti che lascia per ore in attesa fuori l’ufficio. Dovete sapere – continua – che l’ufficio postale era già piccolino prima che arrivasse la pandemia, figuriamoci adesso che bisogna rispettare determinati criteri. Di conseguenza i brontesi sono sempre rimasti in fila fuori la porta al caldo d’estate, al freddo in inverno e sotto l’ombrello quando piove. Nonostante le continue richieste realizzare una pensilina, per Poste Spa è quasi diventato un affare di Stato. Comunque ci siamo riusciti. Grazie, ma non può bastare. Da anni chiediamo a Poste Spa di migliorare il servizio. Gli abbiamo chiesto di realizzare i servizi igienici e ci è stato negato. Loro sanno che gli utenti rimangono in fila per ore, ma non sanno che esistono le esigenze fisiologiche. Abbiamo offerto gratuitamente dei locali per migliorare il servizio, ma li hanno rifiutati. Abbiamo chiesto di realizzare un secondo Ufficio postale e ci hanno detto no.

Capisco che ormai Poste è una società privata, ma negare servizi essenziali per guardare esclusivamente agli utili non è certo lusinghiero». Secondo le informazioni ottenute dal sindaco, l’ufficio mobile sarà in grado di offrire gli stessi servizi, ovviamente con le dovute limitazioni. Per le operazioni non urgenti o lunghe si consiglia, infatti, di rivolgersi agli Uffici dei paesi limitrofi: «Il postamat – conclude Firrarello – verrà caricato prima dell’arrivo dell’impresa. Ma quando il contante si esaurirà, non potrà essere ricaricato prima della fine dei lavori». Fonte “La Sicilia” del 18-06-2022