RANDAZZO: DURO ATTACCO DEI SINDACATI AL PRIMO CITTADINO SGROI «HA CHIESTO AI RANDAZZESI ALTRI SACRIFICI ECONOMICI»

Botta e risposta a colpi di manifesti fra le organizzazioni sindacali e il comitato del locale Movimento nuova l’Autonomia. Motivo del contendere l’Amministrazione del sindaco Francesco Sgroi e le vicissitudini politiche delle ultime settimane. Cgil, Cisl, Uil, Cia e Confsal in un manifesto lanciano diverse accuse al sindaco. L’Mpa replica smentendo ed invitando i sindacati a tirar fuori le carte. «Come forze sindacali e sociali – scrivono i sindacati rivolgendosi a Sgroi – ci saremmo aspettati una sua maggiore correttezza istituzionale a partire dal dissesto-disastro. Siamo uno dei pochissimi Comuni della Sicilia che ad oggi non ha stabilizzato i propri precari. Ella continua ancora imperterrito ad affondare le mani nelle tasche dei nostri concittadini chiedendo a migliaia di randazzesi ulteriori sacrifici economici, così come previsto dal bilancio proposto della sua amministrazione. Cosa dire delle ingenti risorse avute grazie all’emergenza Covid sperperati senza progettualità? È mai possibile che dopo tre anni e mezzo nessun finanziamento sia stato ottenuto dai fondi strutturali?». I sindacati mettono dentro tutto: il mercato, i contenziosi nelle due zone artigianali, la manutenzione delle scuole cittadine.

La replica non si è fatta attendere: «Avete dimostrato – scrive il Movimento nuova autonomia – di avere abdicato al ruolo della difesa dei diritti dei lavoratori. Il vostro parteggiare, non certo per il bene della città, ma per chi ricerca solo il disfacimento, è evidente. Nessuno ha messo le mani nelle tasche dei cittadini, anzi nell’anno 2021 è stata abbassata la tassa dei rifiuti solidi urbani del 60% per i locali commerciali e magazzini e per il 10% per le civili abitazioni. In tre anni e mezzo di amministrazione Sgroi, nessun debito a carico del Comune è stato generato. Tutte le opere sono state realizzate con finanziamenti regionali, nazionali ed europei». Il Movimento stigmatizza il manifesto dei sindacati come “menzogna” e poi conclude: «Salvo produrre atti che possano dimostrare il contrario». GAETANO GUIDOTTO Fonte “La Sicilia” del 08-01-2022

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