MANIACE: SCIOLTO IL COMUNE PER INFILTRAZIONI MAFIOSE

Con quattro righe a margine del Consiglio dei Ministri per il decreto Cura Italia, e su proposta del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, è stato sciolto il Comune di Maniace. Gravissima la motivazione scritta nelle 4 righe del breve comunicato, scaturiti dalle tante ispezioni effettuate dal personale inviato a controllare l’attività amministrativa degli ultimi anni. Per avere notizie più dettagliate bisognerà attendere il relativo decreto di scioglimento con le motivazioni scaturite dai controlli. La decisione è arrivata durante la notte, con il Consiglio terminato questa notte intorno alla una e venti. I controlli erano scattati ad ottobre del 2019 con una imponente irruzione al Comune di Forze dell’Ordine che hanno passato a setaccio alcuni documenti e atti deliberativi. Amareggiato il sindaco, che ad oggi è stato tenuto all’oscuro dell’esito delle indagini e che proclama la sua estraneità ai fatti, e si prepara a presentare ricorso per difendere il buon nome della sua comunità. “Ancora ad oggi, non mi è stato notificato nulla e le notizie le ho sapute dagli organi di stampa”, ha dichiarato.

Questo il testo pubblicato sul sito del Consiglio dei Ministri: “Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Luciana Lamorgese, ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Maniace (CT) in esito ad accertati condizionamenti della vita amministrativa da parte delle organizzazioni criminali locali”.