MALETTO: IL SINDACO CHIEDE I DANNI ALL’ENEL PER IL BLACK OUT

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Settemila euro per i disservizi, più 60 ad ogni utente che li ha subiti

 

A chiederli all’Enel è il sindaco di Maletto stanco di essere testimone di continue interruzioni di energia elettrica ogni volta che piove. Così il primo cittadino attraverso una lettera ha diffidato l’Enel a risarcire i danni subiti e ad adeguare la rete, affinché disservizi simili non abbiano più a verificarsi. “Intendiamoci – afferma il sindaco De Luca – non è una battaglia personale contro l’Enel, ma a causa dell’interruzioni di corrente, molte aziende sono rimaste ferme ed i rubinetti delle abitazioni sono rimasti asciutti, nonostante gli utenti Enel di Maletto paghino regolarmente le bollette e siano tutelati da una carta dei servizi, che in questo caso non è stata rispettata”. Ed è proprio sulla carta dei servizi che De Luca fa leva per dare forza alla sua diffida: “Dal 20 al 22 – scrive – si sono accertate continue interruzioni di energia elettrica in tutta una zona ad ovest del territorio di Maletto. Le interruzioni, ripetute e lunghe anche oltre le 3 ore, hanno determinato, come sempre, il blocco dell’acquedotto, rendendo necessario l’impiego di personale comunale. Il numero delle interruzioni lunghe – continua De Luca – ha superato il numero medio annuo stabilito dall’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, quando la Carta dei Servizi del Settore Elettrico impone un servizio continuo e regolare e che l’Enel persegua un progressivo continuo miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia del servizio”. “Da noi questo non avviene – conclude – da noi pioggia vuol dire problemi elettrici. Quindi chiediamo un risarcimento di 7000 euro più 60 euro ad ogni utente (che informeremo) per il mancato rispetto dei tempi massimi di ripristino”.