GRAVINA DI CT, BIMBA DI DUE ANNI CADE GIU’ DAL BALCONE: SALVA

Tragedia sfiorata, nel primo pomeriggio di ieri, in via Carrubbella. Una bambina di neanche due anni – li compirà il 24 di questo mese – della quale non riferiamo le generalità complete per comprensibili ragioni di tutela, è rimasta vittima di un gravissimo incidente domestico, che soltanto per una serie di fortuite casualità non ha avuto risvolti tragici. L’episodio, in verità, non è ancora chiaro al cento per cento e la sua ricostruzione verte principalmente su quanto riferito dai genitori della bimba (che chiameremo Rossella, con un nome di fantasia), ma quel che più conta in questo momento è che la piccola non corra pericolo di vita e che proprio in virtù della giovanissima età forse potrà recuperare ancora più rapidamente dall’infortunio subito. La vicenda è emersa nella sua drammaticità allorquando i genitori di Rossella – forse un po’ troppo risoluti, ma certamente preoccupati per le condizioni della figlioletta – si sono recati al pronto soccorso del vicino Policlinico, riferendo al personale la loro versione dei fatti: «Abitiamo al primo piano di una casa in zona via Carrubbella.

La bambina stava giocando con i cuginetti quando, all’improvviso, si è sporta un po’ troppo dal balcone ed è precipitata giù. Fate qualcosa». Medici e infermieri si sono subito messi all’opera e, dopo avere segnalato ogni cosa all’agente di turno al posto di polizia, hanno effettuato uno screening delle condizioni di salute di Rossella. Per fortuna col trascorrere delle ore le condizioni della bambina si sono rivelate meno gravi di quel che si temeva inizialmente: la Tac alla testa ha dato esito negativo, cosicché, alla fine, è emerso che la piccolina ha riportato “solamente” la frattura del bacino e una contusione polmonare. Debitamente seguita, sarà presto in buone condizioni di salute. Ovviamente, però, bisognerà verificare quel che è accaduto realmente in casa di Rossella. A tal proposito, per competenza territoriale, stanno portando avanti opportune indagini i carabinieri della compagnia di Gravina. Concetto Mannisi Fonte “La Sicilia” del 03-07-2020