BRONTE: VIALE KENNEDY PIU’ SICURO

Saranno consegnati oggi alle ore 10, dal presidente della Provincia regionale di Catania, Giuseppe Castiglione, e dall’assessore provinciale alla Viabilità, Ottavio Vaccaro, per l’occasione assieme al sindaco di Bronte, Pino Firrarello, i lavori di messa in sicurezza dell’ex strada di bonifica n. 10 «Bosco Maletto – Barbotte», più nota alla cittadinanza brontese come viale Kennedy. La strada, di notevole importanza soprattutto per gli abitanti di Bronte, in quanto collega la Ss 284 con la zona artigianale e la località forestale di Monte Minardo, recentemente trasferita dal soppresso Consorzio di Bonifica «Montano Alto Simeto Bronte» all’amministrazione provinciale, sarà oggetto, soprattutto nel tratto ricadente all’interno del centro abitato del Comune di Bronte, di lavori volti a migliorare il transito veicolare in sicurezza.  «Continua l’incessante opera di messa in sicurezza e miglioramento delle condizioni di percorribilità delle strade di nostra competenza – ha dichiarato l’assessore provinciale Vaccaro – con interventi mirati e attesi da anni dalla collettività». In particolare, i lavori prevedono la sostituzione del guardrail divelto in seguito agli incidenti stradali che si sono verificati negli anni e ormai vetusto e si procederà all’installazione di nuove barriere metalliche di sicurezza. Inoltre, verrà aumentato lo standard di sicurezza in questi tratti dove è necessario proteggere il transito degli utenti a causa delle condizioni del rilevato o in prossimità dei ponticelli. «Con la consegna dei lavori all’impresa aggiudicataria, la Provincia di Catania – ha dichiarato il presidente Castiglione – entro la fine dell’anno doterà la comunità brontese di una strada più sicura e funzionale». I lavori riguarderanno anche la messa in sicurezza del sovrappasso ferroviario della Circumetnea, dove si provvederà alla posa in opera di guardrail di protezione integrato con pannelli modulari di grigliato elettrofuso a protezione dei pedoni. La conclusione dei lavori, il cui progetto iniziale prevedeva una spesa di circa 100mila euro è prevista per la fine dell’anno.

R. P. fonte “La Sicilia” del 05-07-2010