BRONTE: “MIGRANTI, PICCOLI COMUNI NON IDONEI AD ACCOGLIERE I MOLTI RICHIEDENTI ASILO”

La lettera che il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha inviato al Prefetto di Catania, Silvana Riccio, denunciando il rischio di vedere arrivare nella sua Città circa 85 immigrati senza essere stato preventivamente consultato, è diventata oggetto di dibattito parlamentare. L’on. Fabio Rampelli, deputato del gruppo parlamentare “Fratelli d’Ita – lia –Alleanza nazionale”, ha presentato una interrogazione con risposta scritta al ministro dell’Interno, Marco Minniti, ripetendo quasi testualmente le lettera inviata dal primo cittadino di Bronte al Prefetto che, ricordiamo, è del Pd: «Il nostro Paese, – ha esordito Rampelli prendendo la parola in Parlamento – ormai da decenni, è soggetto a flussi migratori di varie etnie e natura, quasi sempre incontrollati e irregolari, ma, negli ultimi anni, il fragile equilibrio tra italiani e immigrati si sta spezzando, diventando una pericolosa bomba sociale pronta ad esplodere. Da ultimo, il sindaco di Bronte ha denunciato al Prefetto di Catania di aver avuto notizia della programmata apertura nel proprio territorio di alcune comunità per minori non accompagnati per un totale di 85 posti, senza alcuna preventiva richiesta di parere. Piccoli comuni, come Bronte, – afferma – non sono idonei sotto il profilo sanitario e di capacità accoglienza delle istituzioni ad ospitare un elevato numero di richiedenti». Poi Rampelli continua: «I Comuni, tra mille difficoltà, continuano a garantire l’accoglienza, oltre i limiti delle proprie capacità, ma il sistema, in assenza di interventi straordinari, è ormai al collasso; non si può lasciare che i nostri territori vadano alla deriva, che città e luoghi di accoglienza diventino lo sversatoio di problemi di cui si dovrebbe far carico l’intera Unione europea». «Ringrazio l’on. Rampelli – ha affermato il sindaco Calanna – il problema che abbiamo sollevato riguarda tanti Comuni ed è certamente di interesse nazionale. Abbiamo si il dovere di essere accoglienti, ma nei limiti delle capacità di ogni Comune». Per questo motivo, in settimana, Calanna ha incontrato il direttore regionale dell’assessorato alla Famiglia e l’Anci e domani alle 12.30 parteciperà a un incontro in Prefettura a Catania. Il prefetto, infatti, ha convocato un vertice invitando tutti i sindaci dei Comuni dell’ex Provincia sul tema “Sistema accoglienza migranti”. Fonte “La Sicilia” del 23-04-2017