BRONTE: I FORESTALI ALZANO LA VOCE SUI DIRITTI CALPESTATI

conv-forestaliAssemblea dei lavoratori forestali aderenti alla Cgil a Bronte. Alla presenza del segretario provinciale della Flai Cgil, Alfio Mannino, di quello provinciale generale della Cgil, Giacomo Rota e del responsabile di zona Gino Mavica, i lavoratori hanno affrontato diverse problematiche del comparto. Presenti anche il sindaco di Bronte, Graziano Calanna e gli assessori Antonio Currao,  Nuccio Biuso e Francesco Bortiglio. Fra gli argomenti trattati, l’iniziativa sostenuta dall’Amministrazione comunale di Bronte di affidare in convenzione all’Azienda forestale il vasto demanio comunale (oltre 1.200 ettari) di “Grappidà” e “Foresta Vecchia”, che versa in condizioni di evidente degrado ambientale. Un progetto caro alla Flai Cgil perché, oltre a trarne vantaggio l’ambiente, ci sarebbe lavoro per gli 800 forestali che fanno capo ai distaccamenti di Bronte e Maniace. Per questto la Cgil ha chiesto la convocazione di una conferenza di servizio. Durante l’assemblea è stato anche trattato il contenzioso in atto sulla violazione delle garanzia occupazionali perpetrata nel 2015, con il sindacato che si è schierato a difesa dei lavoratori che, a vario titolo, hanno subito consistenti danni salariali e previdenziali. Si è parlato anche del pagamento delle retribuzioni pregresse, ovvero del saldo del mese di dicembre 2015 e gennaio e febbraio 2016 per i lavoratori a tempo indeterminato che ancora manca a causa del ritardo con cui è stato pubblicato il bilancio regionale nella Gazzetta Ufficiale regionale. Infine è stato affrontato il problema della riforma del settore forestale sulla quale non vi è ancora una formale trattativa con il sindacato. La Cgil chiederà di inserire nella nuova normativa meccanismi premiali per i Comuni che conferiscono all’Azienda forestale nuovi terreni demaniali. Fonte “La Sicilia” del 03-04-2016