BRONTE: FURGONE SENZA AUTISTA TRAVOLGE UNA PANCHINA SALVI 90 ENNE E 70 ENNE

Tragedia sfiorata, ieri mattina, per due anziani di Bronte, rispettivamente di 90 e 70 anni. I due, vista la bella mattinata di sole, avevano deciso di sedersi su una panchina della centralissima piazza Spedalieri, per passare il tempo chiacchierando o per guardare il va e vieni del salotto della città del pistacchio. Tutto andava liscio, almeno fino a circa le 11, quando i due anziani sono stati protagonisti di un incidente, in cui hanno evitato il peggio grazie al fatto di avere visto in tempo cosa stava accadendo. Infatti, intorno alle 11, un corriere che effettuava consegne nei negozi della centrale via Umberto, si è fermato nella piazza, che fino a qualche tempo era vietata al traffico, il guidatore è sceso dal mezzo andando via per fare consegne. Tutto sembrava tranquillo, quando delle urla hanno scosso la piazza e la strada circostante attirando anche l’attenzione dei due anziani. Il furgone, forse parcheggiato senza il freno di stazionamento, improvvisamente ha iniziato a scendere a marcia indietro, diretto proprio verso la panchina in cui erano seduti i due anziani. Le grida dei passanti, che hanno assistito alla scena, hanno fatto in modo che i due anziani si rendessero conto del pericolo, appena in tempo per evitare che il mezzo li travolgesse, anche se l’urto ha provocato il ribaltamento della panchina, che era fissata a terra con delle viti e colpendo una Citroen in sosta accanto. Subito è stata allertata l’ambulanza del 118 di Bronte, che giunta immediatamente sul posto ha soccorso i due malcapitati, che, grazie al fatto di avere visto in tempo il pericolo, se la sono cavati solo con un po’ di paura e qualche escoriazione. Tanto da non necessitare del trasferimento in ospedale. Sul posto è intervenuta, poco dopo, anche la Polizia municipale di Bronte, che ha effettuato i rilievi del caso. Proprio nella stessa piazza, tempo fa, era accaduto un episodio simile, con un’auto finita su un passante che allora riportò serie ferite alle gambe. LUIGI SAITTA Fonte “La Sicilia” del 26-03-2019