SS 284: LE RASSICURAZIONI DI FALCONE SUL RADDOPPIO FINO AD ADRANO

Notizie contrastanti si sono rincorse ieri sul futuro della Statale 284 e in particolare sul raddoppio delle corsie anche nel tratto in territorio di Adrano, ipotesi che era stata esclusa lo scorso gennaio in un incontro a Biancavilla. «Il raddoppio non si farà», ha scritto in una nota l’associazione Symmachia, subito smentita però dall’assessore regionale Marco Falcone. Symmachia ha comunicato di avere ricevuto una nota del commissario siciliano dell’Anas, Valerio Mele, in una risposta a una lettera. «L’Anas ha fatto sapere che il traffico medio dell’arteria supera i 15mila veicoli giornalieri – scrive Symmachia – mentre il tratto Biancavilla-Adrano si attesterebbe non oltre i 14mila veicoli, uno scarto che per Anas sarebbe decisivo per l’esclusione». L’Anas aggiunge altre motivazioni che non renderebbero fattibile il raddoppio: la «presenza di pregiati vigneti e oliveti» e «maggiore movimentazione di terra vicino al Parco dell’Etna». Motivazioni «risibili e superabili» per il presidente di Symmachia, Calogero Rapisarda, che aggiunge «finora abbiamo assistito a proclami di politici che parlavano di ripensamenti, mentre l’Anas sembra avere idee chiare: ancora una volta le solite passerelle politiche». Symmachia, inoltre, comunica di avere incontrato il componente della Commissione parlamentare Trasporti, Luciano Cantone, al quale ha consegnato un dossier sul 284. Il «raddoppio si farà» assicura invece Falcone. «Giovedì a Roma – spiega in un post su Facebook – il Governo Musumeci ha siglato un accordo con Anas per consentire il raddoppio a 4 corsie della 284 sino al primo ingresso di Adrano per circa 12 Km. Il resto sarà in sezione C1. La Regione è committente unico dell’opera, il cui costo sarà intorno ai 175 milioni di euro. Il presidente Musumeci ha chiesto tempi certi per la progettazione, l’Anas si è impegnata a superare la fase dello studio di fattibilità e procedere direttamente col progetto definitivo. Abbiamo così dato seguito alle richieste dei parlamentari locali, dei sindaci del territorio, del Comitato per la 284 col prof. Torrisi e dell’on. D’Asero. Settimana prossima alle istituzioni locali sarà data comunicazione ufficiale». SALVO SIDOTI Fonte “La Sicilia” del 29-03-2019