BRONTE: DIBATTITO DEI CANDIDATI SINDACI, POCHI PROGRAMMI, MOLTE PAROLE

Si è tenuto nei locali del Cine teatro comunale il primo dibattito dei candidati sindaco per le imminenti elezioni Comunali. Un dibattito con due grandi assenti. Il candidato Pino Firrarello, che ha declinato l’invito per motivi propri, tra l’altro attaccato anche per questo. E i giornalisti locali, che nonostante da anni scrivono e vivono i fatti di Bronte, non sono stati invitati nemmeno per potere fare qualche domanda ai candidati. Una scelta discutibile, che non contestiamo, ma che sicuramente non ha reso il dibattito “democratico”. Evidentemente la presenza dei cronisti locali non è stata ritenuta importante per il dibattito, e, serenamente si prende atto di questa legittima scelta. Per il resto, si è parlato poco di programmi, sulle iniziative che i tre candidati, Graziano Calanna, Giuseppe Gullotta e Valeria Franco vorrebbero portare avanti per Bronte, e soprattutto dove reperire le somme necessarie per realizzare le varie idee. Un dibattito dove è venuto fuori poco o nulla, e che ha lasciato un vuoto su molti interrogativi che la gente si pone in questo momento. Temi caldi come il completamento della Ss 284, lo stesso ospedale, o il completamento di molti lavori che negli anni passati sono stati finanziati, non sono stati toccati nel dibattito se non in maniera marginale. Nessuno ha proposto soluzioni definitive, probabilmente per lasciarli come argomenti nel seguito della campagna elettorale.

Una campagna elettorale che nei prossimi giorni entrerà nel caldo, la nostra speranza è che ci sia un confronto chiaro e leale. Fatto sui programmi e non sul denigrare l’avversario o criticare il passato o il futuro. Chi vince, ha il dovere morale di pensare a Bronte e ai Brontesi, e di portare avanti tutte le iniziative che possano servire a migliorare la qualità della vita. Noi di Bronte 118 ci siamo stati, ci siamo e ci saremo, nonostante spesso si dimenticano le realtà locali tranne quando servono. LUIGI SAITTA

8 commenti

  1. È ha firma Luigi Saitta questo articolo..Io a dire il vero ho grandi dubbi su come scrive il signor Luigi Saitta, ovviamente da cittadino Brontese che conosce le dinamiche e l’ambiente Brontese
    Buona serata amiche/ci di Bronte 😊

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  2. Questo dimostra sempre più che i politici locali sono sempre più rari. Poche idee sono frutto dell incompetenza al ruolo ambito. Si parla sempre di cambiare i vecchi con i giovani.Ma quale è l alternativa?

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  3. Mmmm 😋 quanta carne al fuoco 😆 lo sapevo io che avremmo infiammato sto spazio online 😆 per discutere del nostro Bronte politico 😏😆 certo, se la redazione fosse stata seria e non di parte 😆 come d’altronde ha dimostrato di essere cancellando i miei commenti senza motivo 😏 e cmq ho salutato la redazione e il loro 😆 spazio online con la parabola della pianta del fico 😆 quindi casomai si deve trovare altro spazio online brontese che non sia di parte per una sana competizione di idee e quindi di confronto 😊
    Tantissime cose buone 😊 amiche/ci Brontesi 😙

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      • Come di chi 😆😆? Del duo Salvini-Meloni 😆😆 io ha loro ho nominato come esempio di malapolitica 😞 politica fatta con la pancia 😏 per i propri interessi 😏 e in questo periodo di pandemia si è toccato con mano 😏 infatti sono stati puniti in queste ultime elezioni di due giorni fa 😏😆
        Cmq ho risposto perché mi è sembrato educato farlo 😊😆

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