BRONTE: CONCLUSA LA XXI SAGRA DEL PISTACCHIO

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Oltre ogni più rosea previsione l’affluenza di turisti e visitatori alla 21’ Sagra del pistacchio di Bronte. Già da questa mattina le Forze dell’ordine hanno registrato una coda di auto sulla Ss 284, all’ingresso sud della cittadina, che in alcuni momenti ha provocato rallentamenti subito dopo Adrano. Secondo le stime solo oggi oltre 50.000 visitatori hanno affollato gli stand, comprando ed assaggiando tutto quello che i bravi pasticceri e ristoratori avevano preparato ed esposto. Anche quest’anno insomma una grande festa, “guarnita” alla fine dall’attesa torta al pistacchio realizzata dai pasticceri di Bronte. Tante torte tradizionali sistemate in doppia fila a riempire un tavolo lungo ben 24 metri per circa 500 chili di torta complessivi. Ed a tagliarla per primo, come era giusto che fosse (accompagnato dal deciso rullo dei tamburi degli sbandieratori di Camporotondo), è stato il sindaco Pino Firrarello che ha ringraziato a lungo il vice sindaco Melo Salvia, ovvero l’anima di questa Sagra, colui che ha preparato ed organizzato tutto. Al fianco del sindaco numerose autorità fra cui il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, l’on. Pippo Limoli, l’assessore provinciale Pippo Pagano, diversi sindaci fra cui quello di Piedimonte Etneo Giuseppe Pidoto, di Belpasso Alfio Papale, di Maletto, Giuseppe De Luca e di Fiumedinisi, Cateno De Luca, il presidente del Consiglio comunale Salvatore Gullotta, la Giunta e numerosi consiglieri: “Più sono le difficoltà – ha affermato il sindaco – più l’assessore Salvia è bravo a risolverle. Ringrazio i brontesi e gli ospiti. Bronte ha dato il meglio di se, facendo da meravigliosa vetrina al nostro Oro verde che, essendo il più buono al mondo, a ragione viene considerato fra i prodotti tipici migliori del paniere dell’Etna. Ormai il pistacchio e l’economia di Bronte sono legati in maniere inscindibile e la sua bontà ha provocato lo scoppio della pistacchio mania. Mi complimento – ha concluso il sidnaco – con i nostri pasticceri ed i cuochi che, scatenando la loro fantasia, con dolci e piatti al pistacchio hanno ottenuto premi e riconoscimenti in tutto il mondo”. Ed alla festa non hanno voluto mancare anche altre autorità fra cui l’onorevole Nino D’Asero e l’europarlamentare Giovanni La Via. Festa nella festa il raduno delle Ferrari che oltre a colorare un pochino di rosso la “Verde sagra”, grazie all’onorevole Enzo Gibiino, presente anch’egli, alla Provincia di Catania e ad alcune aziende private hanno raccolto fondi per un bambino malato. Radioso alla fine il vice sindaco Salvia: “Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato. – ha affermato – Anche questa volta il pistacchio ha vinto alla grande. Nonostante le ristrettezze economiche siamo riusciti ad allestire una Sagra che ha attirato e fatto divertire”. “Il pistacchio di Bronte – ha affermato il presidente Castiglione – non a caso ha ottenuto il riconoscimento della Dop perché racchiude insieme qualità, bontà, tradizione e sicurezza alimentare. Tutto ciò significa che abbiamo fatto bene a fornire ai produttori tutto il sostegno possibile”.

L’Addetto stampa Gaetano Guidotto