BRONTE: ALLO STUDIO UN PIANO PER FAR VIAGGIARE IN SICUREZZA 500 STUDENTI PENDOLARI

Bronte pensa già a come far ritornare gli studenti delle scuole superiori in classe, dopo le vacanze di Natale, in assoluta sicurezza, assicurando anche trasporti in grado di garantire il distanziamento. Lo fa perché la Città del pistacchio, ospita un “esercito” di ben 500 studenti provenienti da tutti i paesi del comprensorio. “Proprio così. – afferma il sindaco, Pino Firrarello – Neanche io pensavo fossero così tanti. Merito del fatto che fra il 2010 ed il 2015 l’offerta formativa delle scuole superiori di Bronte è cresciuta notevolmente. Ricordo ancora quante volte mi recai sia a Palermo, sia a Roma per far capire all’Assessorato regionale ed al Ministero quanto importante fosse per noi istituire nuovi indirizzi di studio. Ci riuscì facilmente e così Bronte oggi può vantare una fra le più vaste e complete offerte formative della Sicilia, con ben 18 indirizzi diversi. Ovviamente la possibilità di poter scegliere è stata premiata anche da tanti studenti dei Comuni vicini. Adesso però – conclude il sindaco – in tempo di covid, abbiamo il compito non facile di assicurare loro un ingresso in classe ed un ritorno a casa in assoluta sicurezza”.

E per questo fitto è stato il calendario di incontri con il mondo della scuola. Il sindaco, insieme con l’assessore alle politiche scolastiche Alessia Capace, hanno già incontrato i dirigenti scolastici interfacciandosi con la Prefettura. “Dai dirigenti scolastici – afferma l’assessore Capace – abbiamo ottenuto il quadro generale dei problemi da affrontare. La Prefettura ha anche ipotizzato la possibilità di sfalsare gli orari di ingresso. Incontrerò ulteriormente i presidi, disponibili a qualsiasi soluzione. Se riuscissimo però ad ottimizzare i servizi di trasporto, grazie alla possibilità di far accedere gli studenti da ingressi separati, non sarebbe necessario stravolgere l’orario didattico”.

Il problema quindi è principalmente dei pendolari che devono viaggiare in sicurezza senza creare assembramenti, per cui è necessario che le aziende di trasporti si organizzino. E organizzarsi non è impossibile perché durante gli incontri, l’assessorato regionale ai Trasporti ha assicurato fondi rivolti alle aziende di trasporto. “Aziende che continueremo ad incontrare. – conclude Firrarello – il problema è ancora tutto da risolvere. Abbiamo il tempo per fare la scelta più giusta. Vedrete: Bronte sarà fucina di cultura in sicurezza”.