“VIGILI DEL FUOCO DI MALETTO, LA CHIUSURA ERA UNA PROVOCAZIONE”

IL MEZZO DI MALETTO PER ORA DATO A CALTAGIRONEChiarimento del rappresentante della Cisl Fns, dei Vigili del Fuoco, Antonio Sasso, che dopo le diatribe dei giorni scorsi relativi al problema sollevato da Giuseppe Parrinello, sulla mancanza di mezzi per i Vigili del Fuoco, che penalizzano soprattutto i volontari, abbassa i toni, e con un nuovo comunicato, chiarisce che la sua dichiarazione, scritte in una nota del 2 marzo e che auspicava una chiusura del distaccamento di Maletto, “era una semplice provocazione a quanto detto dal sig. Giuseppe Parrinello, che esortava chiaramente a puntare sulla componente volontaria a discapito di quella permanente, come ha ribadito, il presidente nazionale associazione Volontari. “Risulta ovvio – continua Sasso – che la Fns Cisl Catania non vuole chiudere nessuna sede nè permanente ne volontaria, poichè, più sedi vi sono sul territorio più è coperto lo stesso. Tuttavia – conclude – non accettiamo la demagogia di alcuni”. Una querelle che è iniziata con le denuncia di Parrinello, contro la spending rewiew che ha tolto mezzi, e non solo, al Corpo nazionale vigili del fuoco, e per effetto di questi tagli, molti distaccamenti volontari vengono spesso privati di mezzi dai rispettivi comandi, per supplire alle impellenti necessità. La Cisl, come scritto nei giorni precedenti, ha criticato le dichiarazioni di Parrinello, difendendo l’operato dei Comandi, e, in particolare, lanciando la provocazione che il distaccamento di Maletto, posto tra quelli di Adrano e Randazzo, fosse anche superfluo. Con quest’ultimo comunicato, la Cisl, rappresentata da Sasso, chiarisce definitivamente, che si è trattato di una provocazione. R.P.