SS 284: RICOPERTE LE “BUCHE – INCUBO”

I tantissimi pendolari che ogni giorno, soprattutto per recarsi al lavoro, percorrono il tratto Randazzo – Maletto della Ss 284, tirano un respiro di sollievo. L’Anas ha provveduto a ricoprire di asfalto le tantissime buche che fino a qualche giorno fa caratterizzavano la carreggiata. Lunedì scorso una nutrita squadra di operai, infatti, ha provveduto a riempire gli evidenti squarci e poi ha reso liscio l’asfalto con attrezzature manuali. Un intervento necessario, ma che sa tanto di urgenza e temporaneità. Se da una parte è vero che le buche sono state ricoperte, le riparazioni di oggi si mescolano a quelle degli anni scorsi, rendendo, oltre alla carreggiata particolarmente variopinta, la superfice stradale sconnessa e comunque certamente insicura. «Meglio di prima sicuramente – ci dicono alcuni automobilisti – le buche erano a decina e poste dietro le curve e nelle zone più impensabili. Spesso ci siamo finiti dentro con le nostre auto». «Ma quello effettuato – concludono – non può essere un lavoro definitivo, l’asfalto di questa strada è tutto da rifare». In molti tratti della «Randazzo Maletto», infatti, l’asfalto mostra eloquenti cenni di cedimento e sembra sgretolarsi a ogni passaggio di auto o mezzo pesante. E se pensiamo che ci avviamo alla stagione autunnale, solitamente carica di pioggia, ci rendiamo conto che se non si interviene velocemente la corrosione dell’asfalto non potrà che aumentare. Dello stesso avviso anche il sindaco di Randazzo, Ernesto Del Campo: «E’ una vergogna. – ci dice – Tutta la Randazzo Maletto lamenta criticità, ancora prima del chilometro uno. All’imbocco con la strada statale 120, infatti, nelle aiuole spartitraffico le siepi sono così alte da nascondere l’intera strada. Da tempo abbiamo chiesto all’Anas di intervenire, speriamo lo faccia presto». Per Del Campo, il primo tratto della Ss 284 non sarebbe neanche a norma. «C’è un tratto – continua – dove al posto del guardrail ci sono dei birilli da tantissimi anni. Non credo che i birilli siano a norma. Scriveremo all’Anas affinché effettui i lavori di manutenzione con maggiore regolarità». La verità è che la Ss 284 è la via di comunicazione più importante del versante nord ovest dell’Etna. La strada che collega l’Etna con l’area metropolitana. E gli automobilisti temono che in periodi di “spread” e “spending review”, venga abbandonata a se stessa.

Gaetano Guidotto fonte “La Sicilia” del 12-09-2012