SPIRAGLIO DI LUCE, TANTI GUARITI 168 A CESARO’, 63 A S. TEODORO LE USCA HANNO LASCIATO IL SEGNO

C’è aria nuova a Cesarò e San Teodoro. Gioia e anche commozione sono sui volti di tutti. Alle 21 di lunedi scorso, quando sono stati diffusi sulle pagine Facebook delle due amministrazioni comunali i dati della situazione epidemiologica, c’è stata sui social un’esplosione di felicità, una condivisione di sentimenti all’unisono. Infatti è quasi capovolto lo stato delle cose: 168 guariti a Cesarò e 63 a San Teodoro, mentre i positivi sono rispettivamente 29 e 27. Dopo un lungo periodo di ansia e tribolazione finalmente la luce si fa forte e chiara e inizia a rasserenare le due comunità. Migliorano pure le condizioni di salute di due ospedalizzati e, infine, festa e grande gioia anche nella casa di una giovane mamma cesarese che, nonostante la sua positività, ha dato alla luce un bellissimo bambino: entrambi godono di ottima salute. «I dati di questa sera (ieri per chi legge, ndr) – dice il sindaco di San Teodoro, Valentina Costantino – sono davvero rincuoranti. Finalmente il numero di persone guarite è elevato e lascia spazio alla la speranza che presto usciremo da questa situazione».

Gli fa eco il sindaco di Cesarò, Salvatore Calì: «Grazie al corretto comportamento dei nostri concittadini ed al grande lavoro di squadra, pian piano stiamo raggiungendo ottimi risultati». I due primi cittadini rinnovano, comunque, l’invito di continuare a rispettare le regole per evitare il diffondere del contagio del coronavirus. Sarebbe imperdonabile a questo punto, infatti, dopo aver ottenuto questi buoni risultati, ricadere nuovamente nella “trappola” del Covid-19. Certamente una grossa mano, parlando di lavoro di squadra, viene data dai medici dell’Usca (ricordiamo che Cesarò è sede permanente di questo importante organismo) che quotidianamente continuano ad effettuare tamponi e visite domiciliari nei pazienti dei due comuni nebroidei. GIUSEPPE LEANZA Fonte “La Sicilia” del 25-11-2020