SAN TEODORO, CON I SOLDI DELLA DEMOCRAZIA PARTECIPATA ASSISTENZA ECONOMICA IN CAMBIO DEL SERVIZIO CIVIVO

Assistenza economica temporanea tramite servizio civico da realizzarsi con le somme dell’istituto della democrazia partecipata. Un modo semplice, ma allo stesso tempo anche qualificante e non umiliante, nei confronti di chi si trova in stato di disagio e ha difficoltà a mettere insieme il pranzo con la cena. E, anche se si tratta di somme modeste e limitate nel tempo, in periodi come questi costituiscono una piccola risorsa su cui contare. Questa l’iniziativa portata avanti dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Valentina Costantino (nella foto), per l’utilizzo della quota di 6mila 184,77 euro, pari al 2% sull’ammontare complessivo dell’assegnazione finanziaria attribuita al Comune dalla Regione Sicilia per l’anno in corso. Potranno fruirne tre cittadini, per un periodo di tre mesi, a cui andrà la somma di 600 euro mensili a fronte di un impegno di 30 ore settimanali, alternativamente, per attività relative all’Area ecologica e rifiuti, come da delibera di Giunta municipale di indirizzo approvata dall’organo esecutivo per la destinazione delle somme di democrazia partecipata. In merito è stato pubblicato un avviso, la cui scadenza è oggi (12 febbraio), dove sono riportate le modalità di presentazione della propria candidatura e i requisiti per accedervi.

In particolare, il servizio verrà svolto per tre trimestri, un trimestre per ciascun lavoratore. Inizierà il primo classificato e a seguire il secondo e il terzo. L’erogazione del contributo resta, comunque, subordinata all’effettivo servizio prestato. Fra i requisiti che saranno tenuti in considerazione l’Isee, la residenza nel comune da almeno 6 mesi, mancanza di occupazione stabile e una età tra i 18 e 58 anni. Infine, potrà presentare richiesta un solo componente per nucleo familiare. GIUSEPPE LEANZA Fonte “La Sicilia” del 12-02-2021