RANDAZZO: VIA UMBERTO, CI RISIAMO

Con l’arrivo della bella stagione torna di attualità la “querelle” sull’opportunità di trasformare la via Umberto in isola pedonale permanente. L’ex consigliere comunale, Francesco Militi, ha fatto affiggere un manifesto dove, in qualità di rappresentante di un gruppo di cittadini, chiede con forza che la via Umberto venga permanentemente chiusa al traffico, “minacciando” di affiggere lo stesso manifesto ogni 15 giorni fino a quando l’argomento non venga inserito nell’agenda delle cose da fare. “Nell’agosto del 2008 – dice Militi – ho presentato al Comune una petizione con circa 400 firme. Da allora nessuno mi ha contattato. Ritengo che via Umberto isola pedonale tutto l’anno, favorisca il turismo e sia di aiuto anche per i commercianti. Aspetteremo ancora un po’ – continua – poi di fronte al silenzio della politica organizzeremo una manifestazione”.  “Sull’opportunità dell’isola pedonale in via Umberto – replica il sindaco Ernesto Del Campo – si discute da 20 anni. Per questo, quando ho ricevuto la petizione ho pensato ad un referendum. Se da una parte vi sono le richieste di chi vuole passeggiare ed ammirare le bellezze della cittadina, dall’altra i commercianti lamentano il rischio di perdite, come è accaduto in altri Comuni. La verità – continua – è che la questione è complessa e va vista in tutte le sue sfaccettature. Noi in verità chiudiamo il corso Umberto di mattina in primavera per favorire il transito alle scolaresche in gita e lo facciamo pure durante tutta l’estate dal pomeriggio fino a tarda sera. Possiamo discutere se sia opportuno chiudere la via anche in un altro periodo dell’anno, non credo però sia utile a nessuno chiuderla tutto l’anno, 24 ore su 24”.

Gaetano Guidotto fonte “La Sicilia” del 10-04-2011