RANDAZZO, PROTESTA VIETATA NEL MERCATO LA FIVA: «NON CI FACCIAMO INTIMORIRE»

Nella “querelle” fra l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Sgroi e la Fiva Confcommercio che si contrappongono sulla sede provvisoria del mercato domenicale di Randazzo, domani potrebbe aggiungersi una nuova puntata. Come annunciato, il sindaco ha approvato una nuova ordinanza che impedisce lo “svolgimento nelle giornate di mercato domenicale dalle ore 7 alle ore 14 di ogni manifestazione che possa recare pregiudizio al normale e sicuro svolgimento dell’attività mercatale” nelle strade limitrofe al mercato. L’ordinanza si aggiunge a quella firmata da tempo che impedisce le manifestazioni all’interno dell’area del mercato, dopo che la maggior parte degli ambulanti della Fiva erano entrati nell’area del mercato, ma per protesta hanno occupato i posti senza esporre merce. «Lo faccio – spiega il sindaco – non certo per impedire qualsiasi forma di protesta, ma per tutelare i commercianti che hanno voglia di lavorare.

Chi vuole può protestare nelle forme previste dalla legge e nel resto del paese, ma non all’interno o vicino al mercato». Ma la Fiva, confermando lo stato di agitazione, replica: «Noi – spiegano Arturo Coglitore, Giuseppe Romano e Giuseppe Fichera – non faremo alcuna manifestazione né dentro l’area mercatale, né fuori. La nostra agitazione sindacale non creerà alcun assembramento. Non ci facciamo intimorire, siamo ancora in democrazia». GAETANO GUIDOTTO Fonte “La Sicilia” del 22-08-2020