RANDAZZO, IL PD: “LA GIUNTA VA AZZERATA”

Per adesso in Consiglio comunale il sindaco, Ernesto Del Campo – nonostante la rottura con il gruppo “Alleanza per Randazzo” – riesce a vincere. Nell’ultima seduta, grazie anche all’assenza di 4 consiglieri dell’opposizione ufficiale, il gruppo di 8 consiglieri che sorreggono l’Amministrazione sono riusciti ad approvare il piano delle alienazioni e il bilancio di previsione. Otto i voti a favore in entrambi le votazioni, con i 5 consiglieri d’opposizione che hanno votato contro sulle alienazioni dei beni, mentre hanno preferito abbandonare l’aula sul bilancio. Il consigliere Franco Minissale si è astenuto in entrambe le votazioni. Una situazione che resta comunque difficile. Per questo il circolo di Randazzo del Pd ha presentato al sindaco e ai consiglieri un documento con delle proposte. “Visto lo sgretolarsi della maggioranza – si legge nella nota – si ritiene necessario l’azzeramento della Giunta, per ricostituirla con 4 assessori, la riformulazione della pianta organica con la riduzione dei settori operativi, il serio contrasto all’elusione e all’evasione dei tributi da effettuare con controlli ampi individuando fasce di esenzione per i soggetti più deboli”. Il documento in Consiglio non è stato trattato e per questo motivo i consiglieri del Pd hanno abbandonato l’aula, con il loro leader Michele Mangione che punta il dito contro la Giunta, accusandola di essere attaccata alla poltrona. “Nessuno attaccato alla poltrona – replica il sindaco Ernesto Del Campo -. Azzerare una Giunta che sta lavorando senza intravedere una sicura alternativa sarebbe controproducente prima di tutto per il paese. Io, invece, sto aprendo le consultazioni con le forze politiche presenti in Consiglio comunale per ricomporre la maggioranza. Per quanto riguarda le proposte sul bilancio – continua Del Campo – mi pare strano che queste siano state presentate con un documento politico e non attraverso degli emendamenti al bilancio in Consiglio. Non di meno – ribadisce – proposte come l’accorpamento degli uffici e la riduzione delle indennità dei dirigenti da circa un anno fanno parte delle misure che abbiamo cominciato ad adottare e che ci hanno permesso nel 2010 di ridurre la spesa di 700mila euro”.

Gaetano Guidotto fonte “La Sicilia” del 03-09-2011