BRONTE: LA BRETELLA SI PUO’ MODIFICARE

E’ possibile modificare il progetto della bretella di collegamento fra la zona artigianale di Bronte e la Ss 284, per adeguarlo al nuovo tracciato della statale attualmente in fase di realizzazione, dove dovrà essere realizzato l’imbocco. Questo l’esito di un vertice, convocato al Comune, dal sindaco Firrarello, con i tecnici dell’Anas, l’ing. Grasso, progettista dell’opera e il dirigente dell’Ufficio tecnico comunale, Caudullo. Il progetto dei lavori della bretella, approvati dal Cipe con un finanziamento di 12 milioni e 300 mila euro, prevedeva l’incrocio con la statale in un tratto del vecchio tracciato della Bronte – Adrano. Così a Bronte, ospiti del sindaco, per risolvere il problema si sono riuniti, oltre agli ingegneri Caudullo e Grasso, l’ingegnere Cristiano Fogliano dell’Anas che è il direttore dei lavori della nuova Ss 284, gli ingegneri Giuseppe Musotto e Salvatore Coniglio dell’impresa che li sta realizzando e l’ispettore Anas, Giuseppe Annibale. Con loro anche l’assessore Enzo Bonina, il consigliere comunale Nunzio Saitta e l’esperto del sindaco in materia di lavori pubblici Pippo Pecorino. «Sono stati chiariti alcuni aspetti tecnici – ha affermato l’ing. Grasso – ed in particolare quello dell’innesto della bretella alla nuova statale. Non ci sono problemi, perché nel nuovo punto dove verrà l’innesto è stato previsto un sovrappasso con un cavalcavia che risulta compatibile con i transiti pesanti che attraverseranno la nascente bretella». Fugato ogni dubbio sulla possibilità di effettuare la variante tecnica al progetto, Firrarello ha chiesto ulteriori chiarimenti sugli espropri e la riorganizzazione dei confini stradali con i territori di proprietà privata.

Fonte “La Sicilia” del 04-09-2011