RANDAZZO: IL MERCATO DOMENICALE NON SARA’ PIU’ LO STESSO

Il mercato per adesso rimarrà dov’è e domenica le bancarelle saranno montate anche sulla parte di piazza Loreto, appena ripavimentata. Fra quattro settimane, però, l’intera mappa del mercato potrebbe essere totalmente rivoluzionata e tutti i posti nuovamente sorteggiati per rispettare una nuova distribuzione delle aree del mercato che prevede di far sparire le bancarelle da tutta piazza Loreto, anche dalla parte che non è stata pavimentata. Questo l’esito finale dell’acceso e movimentato vertice convocato ieri sera dal sindaco, Ernesto Del Campo, alla presenza di numerosi rappresentanti degli ambulanti, cui ha partecipato la Giunta al completo, i dirigenti del Comune ed anche i comandanti della Stazione carabinieri, Roberto Caccamo e della Polizia municipale, Gaetano Cullurà. La proposta dell’Amministrazione comunale di liberare subito la parte est di piazza Loreto, infatti, è stata contestata dai mercanti. A loro dire spostare le bancarelle adesso vorrebbe dire aggravare la loro situazione economica già penalizzata dal lungo stop derivante dai lavori di ristrutturazione e soprattutto dalla crisi. Se gli ambulanti, però, non hanno condiviso l’idea di uno spostamento temporaneo delle bancarelle, hanno accettato l’idea di rivedere l’intera mappa del mercato. «Abbiamo intenzione di disegnare una nuova mappa del mercato domenicale che vi ricordo è vecchia di 60 anni – ci dice il sindaco – le esigenze sono molteplici. Prima di tutto piazza Loreto è da tempo individuata come area di raccolta di Protezione civile e quindi non può essere occupata dalle bancarelle, poi è necessario consentire il passaggio nel mercato di un’ambulanza, la normativa impone di dividere nettamente le zone alimentari dalle altre ed infine gli stessi mercanti rivendicano spazi maggiori. Per questo abbiamo deciso di rivoluzionare tutto: rimettere a sorteggio i posti e spostare tutto il mercato in via Basile, una strada lunga e larga abbastanza per ospitare le tutte le bancarelle rispettando le normative in vigore».

Gaetano Guidotto fonte “La Sicilia” del 16-06-2012