RANDAZZO: ELIPISTA, CONTO ALLA ROVESCIA PER LA FINE DEI LAVORI E TRA POCO IL PREVISTO SOPRALLUOGO ENAC

Oggi il pensiero non può non andare a tutte quelle volte che si è rimpianto di non avere una pista di elisoccorso notturna. La mente non può che ricordare tutti gli incidenti stradali e domestici che a Randazzo avrebbero richiesto un soccorso più celere. Certo la strada da compiere è ancora lunga prima di pensare che il servizio di emergenza urgenza a Randazzo risponda veramente alle esigenze della gente, però quando andrà in funzione l’elisuperfice notturna in via di completamento all’interno del demanio Sciarone con i fondi del Comune, un passo in avanti notevole di certo è stato compiuto, perché questa pista permetterà un trasporto veloce negli ospedali più attrezzati anche di notte. E la pista è quasi pronta. «Abbiamo già inoltrato istanza di sopralluogo all’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) – dice il sindaco Sgroi – che nella prima metà di novembre verrà a Randazzo per il sopralluogo. Se tutto è a norma la pista sarà inserita nelle tabelle di volo dell’Enac. Nel frattempo stiamo completando gli ultimi dettagli». Intanto è già stata realizzata la strada di accesso alla pista, anche se con qualche polemica legata al fatto che fra il verde del parco Sciarone è stato posto dell’asfalto.

«E non poteva essere diversamente – spiega Sgroi –. Del resto anche la Soprintendenza e l’Azienda foreste demaniali in conferenza di servizi hanno approvato questa soluzione, l’unica che permette un accesso sicuro e agevole alle ambulanze che, ricordo a tutti, trasportano pazienti che durante il trasporto non possono subire scossoni. Né tanto meno – aggiunge – era possibile trovare un altro posto altrettanto idoneo per realizzare un pista del genere che ha bisogno di caratteristiche che nel parco Sciarone sono perfette». E la strada di accesso alla pista, già illuminata, sarà utilizzata solo dalle ambulanze, con l’elisuperfice e l’inte – ro traggitto per raggiungerla già controllato da un potente impianto di videosorveglianza. I vandali, quindi, sono avvertiti. Costo dell’intera operazione circa 90mila euro che il sindaco assicura essere riuscito a reperire perché il bilancio finalmente è in ordine, nonostante il Comune sia in dissesto. GAETANO GUIDOTTO Fonte “La Sicilia” del 30-10-2019