RANDAZZO: ASILO NIDO COMUNALE RIAPERTURA IN OTTOBRE

Ad ottobre tornerà a Randazzo uno dei servizi più richiesti dai giovani genitori. Dopo più di 2 anni e mezzo, infatti, riaprirà i battenti l’asilo nido comunale di via Tagliamento. Il servizio era stato sospeso perchè l’edificio che lo ospitava è stato dichiarato inagibile. Nel gennaio del 2010, infatti, i tecnici si sono accorti che la capriata del tetto, realizzata in cemento e pignatte, era così marcia da far temere addirittura un crollo. Così il sindaco Del Campo fu costretto a dichiarare l’immobile inagibile, sospendendo un servizio a favore di 36 bambini, di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni che impiegava ben 12 dipendenti. Da quel momento è cominciata la caccia a possibili finanziamenti. Per ricostruire il tetto erano necessari 82 mila euro che il Comune non aveva, con Del Campo che pur di ristrutturare l’asilo ha pure scritto una lettera all’allora presidente della Regione, Raffaele Lombardo ed all’ex assessore regionale Lino Leanza. Oggi, finalmente, anche se a distanza di tanto tempo le richieste del primo cittadino sono state parzialmente assecondate. “Abbiamo – afferma il primo cittadino randazzese, Del Campo – ricevuto dall’assessorato regionale alla Famiglia 30 mila euro di contributo. Il resto siamo riusciti a racimolarlo noi dal nostro bilancio comunale. Per noi – continua – era troppo importante riaprire una struttura scolastica che negli anni è stata oggetto di numerosi interventi di manutenzione e di ampliamento. Pensate che prima di essere chiusa anche la cucina è stata adeguata alle norme sanitarie”. Oltre a ciò ci siamo accorti – ribadisce il sindaco di Randazzo – come l’assenza dell’asilo comunale abbia impoverito ulteriormente il territorio già carente di servizi. I lavori di ristrutturazione sono già iniziati e posso con soddisfazione annunciare che ad ottobre riaprirà. Gli uffici del Comune – conclude – stanno già predisponendo tutto il necessario per accogliere le iscrizioni”. Il ci ricorda anche che, con la riapertura dell’asilo, anche le insegnanti torneranno a lavorare per il Comune, insegnanti che fino ad oggi hanno svolto le stesse funzioni all’interno delle scuole di Randazzo.

Gaetano Guidotto fonte “La Sicilia” del 18-08-2012