MANIACE: LISTE OK, ORA SILENZIO E PAROLA AGLI ELETTORI – Di Luigi Saitta

Molto rumore per nulla! Possiamo riassumere così quanto accaduto nelle ultime ore, con la notizia che alcuni candidati di Maniace erano sotto osservazione della Commissione Nazionale Antimafia. Ieri sera, il presidente della Commissione, Damiano Morra, ha reso noti i dati ufficiali. In totale 18 impresentabili in tutta Italia di cui 4 a Palermo, dai arrivati con molto ritardo. E i motivi del ritardo, dovuti al controllo di ben 19.782 candidati (erano stati 12mila la volta scorsa) in 57 consigli comunali, 4 capoluoghi di regione (Genova, L’Aquila, Catanzaro e Palermo) e 22 capoluoghi di provincia in 14 regioni. Fra cui quelli di 9 comuni siciliani: Palermo, Mezzojuso, San Cipirello, Caccamo, Altavilla Milicia, Messina, Maniace, Niscemi e Scicli. Estorsioni, riciclaggio, corruzione, concussione sono alcuni dei reati contestati ai candidati impresentabili, ma alla fine, dopo accurati controlli, è uscito fuori un elenco di 18 nomi, di cui solo 4 in Sicilia, tutti a Palermo, E NESSUN CANDIDATO DI MANIACE COINVOLTO. Una buona notizia che porta i Maniacesi ad andare al voto con tranquillità, senza sospetti e con il rispetto di chi ha deciso di metterci la faccia. Ora il silenzio, domani la parola passa agli elettori, con la speranza che scelgano il meglio, ovunque. Maniace ha bisogno di ripartire, e tutti eletti e non eletti, devono dare il proprio contributo per rinascere e tornare sulla strada giusta. Lo stesso vale per Cesarò, dove è necessario che il governo del paese resti ai Cesaresi, e non sia deciso da un Commissario.

Maniace, Cesarò, Randazzo, lunedì dovranno avere un sindaco, uno di loro che ogni giorno lavori per il proprio paese, per la propria gente, sindaci che devono essere i difensori dei loro territori, della cultura, dell’identità. Andate a votare, anche per il referendum sulla Giustizia, il voto è un diritto che va sempre rispettato e tutelato. Quanto accaduto negli ultimi anni, deve farci riflettere. Deve farci pensare come il mondo sta cambiando, ed è ora di cambiare, di lasciare dietro la cultura del sospetto, l chiacchiere e basare le nostre affermazioni su fatti concreti, non sulle chiacchiere. Anche la Commissione Antimafia ha alimentato queste chiacchiere, ma che per fortuna non ha visto coinvolgimenti dei candidati. Ci attende il Pnrr, ci attendono dei finanziamenti che sono vitali per i Nostri Comuni. E ora il silenzio. E Buon Voto!!