MANIACE: DENUNCIATO UN 42ENNE BRUCIAVA VICINO ALLO STADIO VARIE PARTI DI UN VEICOLO – LE FOTO -MALETTO: INCENDIO IN APPARTAMENTO

Un 42enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica, per abbandono e combustione illecita di rifiuti, come previsto dal testo unico dell’Ambiente. L’uomo, era tranquillamente intento a bruciare alcune parti di un veicolo, tra cui ferro plastica e gomma, nei pressi del campo sportivo, adiacente la via Taormina a Maniace, quando è stato sorpreso da una pattuglia di carabinieri della locale Stazione, che avevano notato una densa colonna di fumo nero salire dalla zona. Giunti sul posto, i militari hanno trovato l’uomo intento ad alimentare il falò, e hanno proceduto sia alla denuncia, sia al sequestro del materiale in parte bruciato. Oltre alla denuncia, il 42enne, ha anche avuto una sanzione amministrativa per non avere effettuato lo smaltimento dei rifiuti nel centro autorizzato. Il fenomeno dell’abbandono di rifiuti, o dello smaltimento improprio, è un reato penale, che spesso viene anche punito con la reclusione o i domiciliari. Tale pratica, inquina in maniera considerevole l’ambiente, procurando gravi danni al sottosuolo.

Per questo motivo, i carabinieri della Stazione, effettuano spesso dei controlli, per evitare tale pratica. In passato, ciò è avvenuto anche con la plastica che si usa per le coltivazioni o per le serre, spesso bruciate nei terreni. Da qualche anno, tale pratica è stata abbandonata, e la plastica viene smaltita nella raccolta differenziata. Purtroppo, come in questo caso, accade che non sempre le leggi vengono osservate, e si incappa in denunce e spesso anche in condanne, evitabili. LUIGI SAITTA Fonte “La Sicilia” del 07-12-2020

MALETTO: PRINCIPIO DI INCENDIO IN UNA CASA – Intervento dei Vigili del Fuoco di Maletto, ieri intorno alle 12,30, per un principio di incendio che ha interessato un appartamento al terzo piano di uno stabile in via Novara. Per fortuna, l’incendio ha interessato solo una caldaia, e dopo uno spavento iniziale i danni sono stati limitati. Fonte “La Sicilia” del 07-12-2020