MALETTO: TRA I ROVI I CC SCOPRONO PIANTAGIONE DI MARIJUANA

Duro colpo allo spaccio di droga nella piccola comunità di Maletto. I carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Randazzo, insieme ai colleghi della locale Stazione, hanno arrestato un uomo di 37 anni di Maletto che, con la complicità di un suo amico, aveva messo su una bella e florida piantagione di marijuana in un suo terreno in contrada “Coste”, in territorio di Bronte. Si tratta di Antonino Adornetto, in passato già arrestato dai carabinieri con l’accusa di spaccio. In pratica i carabinieri, da tempo impegnati a contrastare il fenomeno dello spaccio di droga, si sono accorti di strani movimenti a casa dell’uomo. Oltre a ciò quest’ultimo, assieme al suo complice di 29 anni, troppo spesso si recava in una proprietà di campagna all’apparenza incolta, abbandonata e soprattutto così invasa dai cespugli da essere quasi inaccessibile.  Visti i precedenti, sospettando che l’uomo in casa potesse nascondere droga, i militari dell’Arma hanno deciso di effettuare una perquisizione. Entrati in casa però non hanno trovato droga, ma solo 3415 euro in banconote da piccolo taglio. Questo ha aumentato ancora di più il sospetto che quei soldi fossero i proventi della vendita della marijuana e così i carabinieri si sono subito diretti in campagna. Arrivati in contrada Coste riuscire a vedere le piantine di droga non è stato facile. La piantagione era ben nascosta da rovi così alti da scoraggiare il passaggio a chiunque. Appena superati, però, i carabinieri si sono trovati di fronte circa 35 piantine alte anche un metro e mezzo e irrigate meccanicamente da un sofisticato sistema in grado di garantire automaticamente l’acqua alle piante. L’uomo e il complice sono stati arrestati e dovranno rispondere di reati di coltivazione e detenzione di marijuana. L’Adornetto, in virtù dei suoi precedenti penali specifici, è stato portato nel carcere catanese di piazza Lanza, mentre il suo complice incensurato è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione della Magistratura.

R.P. Fonte “La Sicilia” del 04-08-2012