MALETTO: PREMIO DALLA REGIONE PER LA DIFFERENZIATA GIUNTA OLTRE IL 65%

Cinque milioni di euro, è la somma stanziata dalla Regione per premiare i 134 Comuni Siciliani, che nel 2019 hanno superato il 65% di raccolta differenziata. Un grande riconoscimento per il piccolo Comune sull’Etna, che anche nel 2020 ha superato questa percentuale di differenziata, avvicinandosi al 70%. La graduatoria è stata stilata dal Dipartimento Acqua e Rifiuti e sottoscritto da Arpa. I Comuni premiati in provincia di Catania sono stati 20, per la maggior parte tutti dell’Acese e del Calatino: Aci Bonaccorsi, Aci Castello, Belpasso, Biancavilla, Camporotondo Etneo, Castel di Iudica, Grammichele, Licodia Eubea, Maletto, Mazzarrone, Militello in Val di Catania, Mineo, Mirabella Imbaccari, Raddusa, Ramacca, San Cono, San Michele di Ganzaria, Santa Venerina, Scordia e Vizzini. Restano fuori, Bronte, Randazzo, Maniace e tanti altri Comuni vicini, ricordando che i dati sono riferiti al 2019.

In provincia di Messina, nonostante siano stati 23 i Comuni che hanno raggiunto la soglia stabilita, nessuno dei Comuni vicini rientra nella graduatoria. Provincia di Messina (23): Acquedolci, Alcara Li Fusi, Antillo, Caronia, Castel di Lucio, Furci Siculo, Gualtieri Sicaminò, Itala, Longi, Mazzarrà Sant’Andrea, Montalbano Elicona, Pettineo, Reitano, Roccafiorita, Roccalumera, Rometta, San Marco d’Alunzio, Santa Teresa di Riva, Santo Stefano di Camastra, Sinagra, Torrenova, Tusa e Villafranca Tirrena. Il più vicino alla nostra zona è Montalbano Elicona. Anche Troina riceve il premio, insieme ad altri tre Comuni della provincia di Enna. Un grande risultato quello avuto dal Comune di Maletto, che da anni ha sposato la causa della raccolta differenziata: “Questo premio non è dell’Amministrazione – dichiara il sindaco Pippo De Luca – ma dei miei cittadini che sono attenti a rispettare le regole e differenziano i rifiuti in maniera impeccabile. Ma un grazie lo devo anche agli operatori ecologici e alla ditta che si occupa della raccolta, e ai dipendenti del Comune che vigilano e lavorano dietro le quinte”.