MALETTO: MUSEO NIBALI FIRMATA CONVENZIONE PER LA GESTIONE

E’ stata firmata dal sindaco di Maletto, Pippo De Luca, dal presidente della Pro Loco Maletto, Luigi Saitta, e dal presidente di Siciliantica di Maletto, dott. Piero Butera, una convenzione per la gestione e fruizione del museo civico Salvo Nibali, di proprietà del Comune di Maletto, inserito con il museo di Linguaglossa e quello di Randazzo nel circuito del Distretto Taormina Etna. Inaugurato nel 2010, nei locali del Centro servizi in via Piano Carmine, raccoglie al suo interno materiali provenienti dagli scavi compiuti nel territorio dal 1987 in poi dal servizio archeologico, dalle ricognizioni di superficie effettuate dalla Durham University e da recuperi operati in tanti anni, specie nella zona di Santa Venera.

Sono reperti che testimoniano la presenza dell’uomo nel comprensorio fin dal VI secolo A.C. Nel 2015 viene spostato in via Umberto, nei locali dell’ex macello, adeguatamente ristrutturato proprio per ospitare il museo. Siciliantica avrà la sua sede all’interno del museo, mentre la Pro Loco, grazie anche a progetti di Servizio civile, garantirà l’apertura del museo per diversi giorni alla settimana. Le due associazioni, inoltre, daranno il loro volontario contributo per migliorare la fruizione dello stesso museo e anche di diversi itinerari sia all’interno del Comune, sia nelle aree ambientali adiacenti. Alla firma erano presenti il vicesindaco, Giuseppe Spatafora, l’assessore alla Cultura, Gabriella Giangreco, il consigliere Domenico De Gennaro e lo storico Giorgio Luca.

«Con questa convenzione cercheremo di garantire un servizio di apertura di un bene importante – dichiara De Luca – con costi irrisori, e inoltre diamo lustro a due importanti associazioni del territorio». «Abbiamo avuto l’onore e l’onere – dichiara il presidente della Pro Loco, Luigi Saitta – di gestire due musei che rappresentano le origini di Maletto e del territorio. Oltre al museo Nibali, infatti, abbiamo anche il museo antropologico, che ha sede nel Palazzo Spadafora, dove la Pro Loco ha sede». R. P. Fonte “La Sicilia” del 16-04-2019