MALETTO: INCENDIO MOTO; BRONTE: INCENDIO MANSARDA E COM. STAMPA

MALETTO  Moto in fiamme durante un collaudo

BRONTE S’incendia lavatrice, fumo nella mansarda

BRONTE: SI CONFERMA COMUNE VIRTUOSO E CHIEDE LUMI PER I COSTI DELLA POLITICA;

MALETTO  Moto in fiamme durante un collaudo
Brutta disavventura per un gruppo di collaudatori di moto che stavano provando dei pneumatici sulla Ss 120. All’altezza di contrada Mangiasarde, in territorio di Maletto, il gruppo si è fermato, forse per gustarsi il panorama dell’Etna, quando all’improvviso una delle moto, una Bmw di grossa cilindrata (nella foto), si è incendiata. Lanciato l’allarme con un telefono cellulare, nonostante l’intervento dei vigili del fuoco, la moto è andata distrutta.

Gaetano Guidotto fonte “La Sicilia” del 17-06-2010

BRONTE S’incendia lavatrice, fumo nella mansarda

Paura, ieri mattina, in via Rieti a Bronte. Una lavatrice, collocata in una mansarda, alle 5 del mattino, quando tutti ancora dormivano, per motivi ancora da verificare, ha preso fuoco. Lanciato l’allarme, sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Maletto e gli uomini della Protezione civile del Comune. In poco tempo il fumo nero e denso ha invaso la mansarda, ma fortunatamente nessuno è stato costretto a ricorrere alle cure mediche per intossicazione. Efficace l’intervento dei pompieri, i quali hanno impedito che le fiamme si propagassero.
BRONTE: SI CONFERMA COMUNE VIRTUOSO E CHIEDE LUMI PER I COSTI DELLA POLITICA;

L’Amministrazione comunale di Bronte ha presentato alla Regione siciliana un quesito per conoscere le linee guida concernenti i costi della politica nei Comuni. La richiesta di un parere ufficiale nasce dal fatto che non è stata ancora emanata dalla Regione siciliana la norma che determina l’ammontare dei gettoni di presenza per i consiglieri comunali, mentre il Comune ha la necessità di avere certezze giuridiche in materia per proseguire nella severa linea di rigore contabile che lo contraddistingue e contemporaneamente salvaguardare i diritti dei consiglieri comunali. Nell’attesa della risposta, il Comune, ha ritenuto di doversi attenere prudentemente alla vecchia legge del 2001 che prevedeva 33 euro di gettone per ogni seduta, anziché i 56 previsti da una delibera approvata dal Consiglio comunale di Bronte nel 2003.

L’Addetto stampa Gaetano Guidotto