MALETTO: IL PRIMO LIBRO DI FEDERICA FOTI

Ma chi ha mai detto che la scrittura, e in particolare quella narrativa, per essere interessante e immaginifica debba per forza nutrirsi di vite fitte di esperienze, di ostacoli superati e grovigli mentali non districati? Lo dimostra Federica Foti, che, con la straordinaria e irripetibile freschezza dei suoi diciassette anni, nel libro d’esordio “Ali per volare” (Albatros, pp.100, euro 12,90), riesce a conquistare il lettore, in virtù di una capacità visionaria non appesantita da alcuna sovrastruttura gnoseologica né da alcuna stanca morale. La cifra di quest’opera prima sta nella caparbia e tenace volontà di volere estrapolare significati complessi da esperienze reali senza arrivare a formule nichilistiche o rinunciatarie.  I primi grandi amori, le devastanti perdite, le amicizie totalizzanti che danno linfa vitale all’adolescenza visti attraverso il filtro dello sguardo lucido e indagatore di chi ha forse precocemente compreso che la vita non è altro che un viaggio verso un orizzonte di senso. Una vibrante educazione sentimentale a cui un linguaggio evocativo conferisce una dimensione sovratemporale.

Carla Biscuso fonte “La Sicilia” del 11-11-2010