CENERE DELL’ETNA BRONTE E MALETTO INIZIANO LA RACCOLTA «STATO DI CALAMITA’»

Mezzi al lavoro a Bronte e Maletto, per rimuovere la cenere dell’Etna caduta qualche giorno fa. A Maletto, due ditte su tre contattate, hanno iniziato i lavori di pulizia delle strade che proseguiranno anche nei prossimi giorni, inoltre, a breve
sarà raccolta in vari giorni, la cenere che i cittadini tolgono da tetti e terrazze, i lavori sono seguiti dagli uffici e dagli assessori in stretto contatto con il sindaco Pippo De Luca bloccato a casa dal covid: «Stiamo lavorando per ridurre i disagi e liberare il prima possibile le strade e la cenere raccolta – dichiara il sindaco De Luca – sperando che non cada altra cenere». A Bronte tanti gli interventi messi in campo dal Comune. I mezzi della Caruter, hanno iniziato la raccolta della cenere iniziando dall’ospedale e dalle scuole, per poi proseguire con le maggiori strade di collegamento, in primis la via Umberto. A coordinare i lavori l’assessore Massimo Castiglione, in sinergia con i colleghi Nunzio Saitta e Maria De Luca, e dal geometra Francesco Longhitano.

Contattata inoltre la Sogip, che ha in dotazione i mezzi di aspirazione per conto della protezione civile, per pulire le
caditoie e a breve si dovrebbe intervenire. Richiesto lo stato di calamità al dipartimento di protezione civile. «Ringrazio gli operatori della Caruter e i dipendenti comunali – ha dichiarato l’assessore Castiglione – che si sono adoperati per affrontare l’emergenza. Rimaniamo sempre all’erta». LUIGI SAITTA Fonte “La Sicilia” del 13-02-2022