BRONTE: SERVONO FORZE E SOLDI FRESCHI «POI COSTRUIREMO LA SQUADRA»

BRONTE. Passata la grande euforia per il ritorno in Promozione dopo 13 lunghissimi anni ed alla fine di un campionato esaltante, letteralmente dominato (miglior attacco, miglior difesa, brontesi i primi due della classifica cannonieri, in testa dalla prima all’ultima giornata) ora si lavora per allestire la rosa per il prossimo campionato. A tal fine la società si sta riorganizzando sia in termini di cariche sociali ma soprattutto in termini di coinvolgimento attivo di tutte le forze imprenditoriali, sociali e politiche della ridente cittadina etnea. Sono in programma già in questa settimana infatti degli incontri con alcuni fra i più noti imprenditori locali per verificare la volontà degli stessi a supportare anche economicamente la società negli sforzi che saranno richiesti nella prossima stagione sportiva. Inoltre sarà coinvolta l’Amministrazione comunale la quale pare volere sostenere la Società e poter quindi portare il nome di Bronte sempre più in alto. Dopo di ciò si potrà pensare alla costruzione della squadra, attraverso la conferma dei giocatori che tanto bene hanno fatto lo scorso anno, nonché il rafforzamento della rosa stessa, la conferma dei quadri tecnici e dunque degli allenatori della passata stagione (scontata visto l’ottimo lavoro e gli altrettanto ottimi risultati) Orefice Catania, per affrontare il prossimo campionato in maniera tranquilla. La filosofia della società non sarà stravolta e, dunque, oltre alla conferma dei giocatori sarà allestita la formazione Juniores formata anche questa formata solo dai giovani locali che provengono dal settore giovanile curato dal prezioso lavoro di Riccardo Saitta e Gino Lazzaro, alla quale la prima squadra, come fatto fino ad oggi, potrà attingere a piene mani, per ottemperare all’obbligo di schierare due juniores (1999 e 2000), nonché l’inserimento in rosa delle figure mancanti stante la rinuncia forzata a due big della passata stagione, Federico Catania ed Alfio Ruffino, lontani ormai per motivi di lavoro. In ogni caso non si lascerà nulla di intentato per continuare a far vivere ai brontesi, grazie anche agli imprenditori che potranno essere coinvolti ed agli amministratori e politici locali, le emozioni della passata stagione. BENEDETTO SPANÒ Fonte “La Sicilia” del 09-07-2018