BRONTE: SEDUTA CONSILIARE “BALLERINA” LA DATA PRIMA DIVIDE POI UNISCE

Il presidente del Consiglio di Bronte, Nino Galati, ha riconvocato per il 20 luglio 2017 l’Assemblea per l’approvazione del Bilancio di previsione non celebrato il 30 giugno per mancanza di numero legale. I consiglieri Enza Meli e Gaetano Messina, però chiedono di anticipare “sottolineando e ribadendo – si legge nella lettera che hanno inviato al presidente del Consiglio – l’assoluta disponibilità a poter discutere gli atti propedeutici e il bilancio di previsione per l’anno 2017 in tempi strettissimi, i sottoscritti consiglieri comunali Enza Meli e Gaetano Messina, rispettivamente segretario di circolo e capogruppo in Consiglio comunale del Pd, considerati i tempi previsti dal regolamento del Consiglio e dallo statuto del Comune di Bronte, chiedono di anticipare la seduta ad oggi, al fine di potere limitare le condizioni di criticità evidenziate dal capo area dei servizi economici e finanziari, Biagia Benvegna, sia in relazione al pagamento degli stipendi dei contrattisti, che in ordine ad eventuali aggravi economici per l’ente locale”. Proposta condivisa anche dal sindaco Graziano Calanna: “Quella di anticipare al più presto la discussione è l’unica proposta saggia possibile. La città – ha commentato ancora il primo cittadino – ci attende e pretende dai consiglieri e dai partiti quella serietà che oggi hanno mostrato di avere i consiglieri Meli e Messina del Pd”. E anche il presidente Galati concorda sull’anticipo  e ha deciso di convocare al più presto la Conferenza dei capigruppo, per verificare se è possibile e quando anticipare la seduta che dovrà discutere, oltre alla Tari, ed al Bilancio, la ricognizione degli immobili di proprietà comunale suscettibili di alienazioni e valorizzazioni, l’approvazione del Programma triennale delle opere Pubbliche per gli anni 2017/2019, il Dup (Documento unico di Programmazione) per gli anni 2017/2019, ed il regolamento per la costruzione e la ripartizione del fondo incentivi per le funzioni tecniche. L.S. Fonte “La Sicilia” del 12-07-2017