BRONTE: LA CULTURA DELLA DONAZIONE FRA I BANCHI DI SCUOLA

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“Chi aspetta un organo non aspetta altro”. E’ il titolo della campagna di sensibilizzazione alla donazione di organi e tessuti promossa dal Sit (Sistema informativo trapianti) dell’Asp 3 di Catania che a Bronte ha concluso una 2 giorni di sensibilizzazione con i ragazzi delle scuole. Presso la scuola media Castiglione di Bronte, infatti, la referente del Sit, Anna Mongelli e la responsabile aziendale di Catania, Agata Lanteri, attraverso la proiezione del lungometraggio “Il cielo può attendere”, hanno fatto capire ai ragazzi quanto importante sia donare gli organi e come da un atto di grande generosità possa rifiorire una vita. Agli incontri, introdotti dal dirigente scolastico dell’istituto, Antonino Pulvirenti, hanno partecipato l’assessore alle politiche scolastiche del Comune di Bronte, Enzo Bonina ed il consigliere comunale Salvino Luca. Ieri però alla conferenza è stato invitato un’ospite d’eccezione. Era, infatti, presente la signora Angela, mamma della giovanissima Gina che ha donato gli organi dopo essere venuta a mancare diversi anni fa. A mamma Angela, il Sit ha voluto consegnare una targa di riconoscimento con un grande grazie. Sentiti gli interventi del consigliere Luca e dell’assessore Bonina che hanno ringraziato la scuola ed il Sit: “Le donazioni – ha affermato Luca – sono il futuro della medicina. E Bronte ha dimostrato di essere sensibile”. “Il trapianto – ha concluso Bonina – è una grande risorsa della nostra medicina. Dalla morte possono rifiorire più vite. E un atto di generosità dal valore inestimabile”.

Fonte “La Sicilia” del 06-06-2012