BRONTE: IL LEGAME CON LA CITTA’ DEL PISTACCHIO DELLA NUOVA MINISTRA NUNZIA CATALFO

In città la conoscono in pochi, ma c’è un’affinità abbastanza forte che lega Bronte con la nuova ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo. La mamma, infatti, è brontese e la ministra viene spesso nella “Città del pistacchio” per salutare la zia e i cugini. La mamma della ministra si chiama Grazia Caudullo. Oggi in pensione, ai tempi era impiegata all’Enaip e a Bronte è conosciuta. Il padre di mamma Grazia, infatti, era Salvatore Caudullo, noto commerciante di agrumi e pistacchi. Un uomo energico e lungimirante, in grado di vendere pistacchio quando ancora la domanda non era poi così forte. E i più anziani ricordano la giovane Grazia che lavorava nel mondo della formazione professionale e ricordano pure quando, sposata con Nino Catalfo, andò a vivere a Biancavilla. Dal loro amore nacque Nunzia e il fratello Giuseppe che a Catania svolge la professione di commercialista. Subito dopo la nascita di Nunzia la coppia si è trasferita a Catania, ma il legame la Città del pistacchio è rimasto fortissimo.

A Bronte, infatti, viveva il fratello, Alfio Caudullo, padre dell’attuale responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di Bronte, ing. Salvatore Caudullo. E quindi fin da piccola, per Nunzia Catalfo, Bronte è sempre stata una seconda casa. Da bambina, infatti, giocava con i cugini e non c’era festa o avvenimento che non fosse l’occasione per le famiglie di incontrarsi e di trascorrere insieme belle giornate. E Bronte ha accolto la notizia con soddisfazione. Il sindaco Graziano Calanna, ha diffuso una nota che ricorda le origini brontesi della ministra. «Congratula – zioni al neo ministro Nunzia Catalfo – ha affermato –La città è orgogliosa della sua nomina. Bronte è saprà affrontare i problemi del Lavoro e delle Politiche sociali nell’interesse del Paese e dei cittadini italiani. Ritengo – ha concluso Calanna – che sia stato premiato il suo impegno e la sua attenzione verso i temi del lavoro soprattutto nel meridione, che nel ministro Catalfo, ne sono certo, avrà un sicuro punto di riferimento». Fonte “La Sicilia” del 06-09-2019

Un commento

  1. Vediamo se ora le strade vergognose le inizieranno a pulire o faranno ancora tutti finta di non vederle le montagne di spazzatura a bordo strada.
    Vergognatevi tutti indistintamente!!!!

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