BRONTE: Il Comune acquista l’area per il nuovo parcheggio per l’ospedale

Stop al parcheggio selvaggio nell’area di accesso al Pronto soccorso dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte, che a volte ha impedito il transito alle ambulanze. Il sindaco di Bronte, sen.Pino Firrarello, infatti, anche se si tratta di una faccenda tutta dell’Asl, ha deciso di affrontare il problema, acquistando una grande area privata nei pressi dell’ospedale ancora priva di edifici ove realizzare un parcheggio riservato al nosocomio. “Il problema esiste – di dice il sindaco – e nasconderlo non ci aiuta certamente a migliorare i servizi dell’ospedale. Non è possibile, infatti, che ogni giorno le auto affollino la strada di ingresso fino al pronto soccorso, creando caos, disagi e soprattutto disservizi. Per questo in Comune abbiamo deciso di acquistare l’area di via Messina all’incrocio con via Lucciola, ove realizzare un parcheggio abbastanza capiente che ovviamente sarà principalmente a servizio dell’ospedale. Per questo – continua Firrarello – abbiamo già siglato un protocollo d’intesa con l’Asl per la realizzazione dei lavori. Per costruire un parcheggio – conclude il sindaco – non ci vuole poi tanto, e quindi mi auguro che i lavori inizino al più presto”. L’intera area sita in pieno centro è costata 90 mila euro. Soddisfatti anche i consiglieri comunali Salvatore Gullotta eNino Costanzo: “Il nuovo posteggio – afferma Gullotta – pone rimedio ad un problema che con il sovraffollamento di auto diventa ogni giorno più grave. Il nuovo posteggio sarà utile a tutto il personale medico, paramedico ed anche a coloro che fanno visita ai pazienti. Certamente – conclude – a tutti coloro che hanno difficoltà a deambulare l’accesso in ospedale sarà garantito”. “Per tutti noi che siamo operatori sanitari – aggiunge il consigliere Costanzo – la sosta selvaggia all’interno dell’ospedale fino ad oggi ha rappresentato un serio problema. Che ben venga il nuovo posteggio, affinché dentro l’area dell’ospedale accedano soltanto, le ambulanze ed i medici reperibili chiamati per le urgenze”.

L’Ufficio Stampa